New Pokémon Snap – RECENSIONE

6 min.
14.05.2021
Recensione


Quasi un anno fa veniva annunciato New Pokémon Snap, il fatidico seguito richiesto a gran voce di uno dei più famosi spin-off di Pokémon. Adesso che il gioco è uscito e abbiamo potuto (ri)metterci a fotografare mostriciattoli, si è dimostrato all’altezza delle aspettative? Per quanto mi riguarda, sì, e vi spiegherò il perché.

Una regione dai tanti ecosistemi

New Pokémon Snap ci vede assumere i panni del nuovo o della nuova giovane aiutante del Professor Speculux, ricercatore Pokémon che studia i loro comportamenti e habitat nella regione di Lentil, nonché soprattutto il leggendario fenomeno Lumina (ma a questo arriveremo tra poco). Il professore ci assegnerà il compito di esplorare le isole di Lentil a bordo della NEO-UNO e scattare foto ai Pokémon che vi abitano, cercando di immortalare quante più specie e atteggiamenti possibili. L’arcipelago di Lentil è incredibilmente variegato, infatti vi troveremo giungle, vulcani, deserti, ghiacciai e così via, nei quali ovviamente vivono specie di vari tipi. Poiché il nostro veicolo è perfettamente sicuro e si muove in automatico, il gameplay principale consiste nello scattare le foto muovendosi su binari, aspettando il momento migliore per lo scatto perfetto. I livelli in sé, poi, non sono neanche pochi, poiché il singolo scenario ha solitamente dei “livelli esplorazione”: completando una spedizione si ottiene esperienza che permette di sbloccare nuove versioni con lo stesso ambiente ma i Pokémon disposti in giro in maniera diversa, con differenti comportamenti (alcune specie appaiono solo a livelli più alti, come Sobble che continua a sfuggirmi). A questo si aggiunge anche l’eventuale variante notturna, che ha a sua volta i suoi livelli esplorazione. Insomma, ce n’è di roba da vedere! Per quanto abbia finito la storia principale, ne ho ancora di strada da fare per vedere tutto, e comunque fa molto piacere vedere che sono state distribuite abbastanza bene le specie di Pokémon delle varie generazioni (avrei voluto qualche mostro in più da Galar, però, di cui ne ho visti effettivamente pochini). Non è neanche particolarmente tedioso racimolare esperienza per i livelli esplorazione, perché data la natura del gioco è facile andare a riprovare lo stesso scenario più volte, focalizzandosi più su un Pokémon o su un altro, senza parlare di tutte le volte che andiamo a ottenere nuovi oggetti con cui sperimentare in cerca di reazioni interessanti da parte della fauna delle isole.

New Pokémon Snap Pelipper
Addio, Pyukumuku. La natura selvaggia è crudele.

Mostri fosforescenti

Come anticipato prima, e come è anche stato mostrato dal materiale promozionale, il fulcro di questo titolo sono dei particolari Pokémon detti Lumina, più grandi del solito e capaci di emettere un bagliore speciale. Quel Meganium che vedete in copertina è uno di essi, per farne un esempio. Questi esemplari speciali sono talmente particolari che fungono a mo’ di boss battle per diversi scenari, nel senso che come esiste una variante giorno e una notte, vi può essere anche quella Lumina, dedicata al seguire un Pokémon di questo tipo e a cercare di farne gli scatti migliori. Ovviamente, anche questi hanno dei livelli esplorazione, e quindi dopo il primo completamento (necessario per proseguire nella storia) potrebbe succedere altro, anche veder apparire altre specie nei dintorni del mostro luminoso. Non è sempre facile come sembra, anche perché in questi casi una foto è valutabile solo se ha immortalato la creatura mentre emetteva il fenomeno Lumina, e a volte dobbiamo essere noi con qualche azione a causarlo, mentre il Pokémon si muove a destra e a manca, anche fuori portata. Un’altra scelta che ho ritenuto relativamente antipatica è che, anche in questi stage come negli altri, vige la regola che è possibile far valutare al Professor Speculux una singola foto per specie, e quindi anche se il 90% della cinquantina di foto scattate sono sul Pokémon Lumina, ne devo andare a scegliere una sola. Fortunatamente, la selezione automatica sembra prediligere quelle della rarità più alta non ancora documentata e con punteggio più alto, sebbene quest’ultimo non sia chiaramente visibile a noi prima della valutazione effettiva.

New Pokémon Snap Valutazione Foto
Ogni fotografia verrà valutata dal professore in base a certi criteri, come la posa del Pokémon.

Mettiti in posa!

A proposito di rarità, nel tutorial del gioco ci verrà spiegato il modo in cui vengono catalogate e valutate le foto nel Fotodex: per ogni specie ci sono quattro possibili ranghi di rarità (da una a quattro stelle) del comportamento immortalato. Non è una corrispondenza 1:1, nel senso che magari esistono più atteggiamenti valutabili con una o due stelle, ma solitamente le quattro stelle vengono assegnate a una singola situazione specifica, quindi ok “Fotografali tutti”, ma anche più di una volta. Chiaramente, non è sempre intuitivo capire il momento in cui un comportamento dovrebbe essere degno di nota, o anche solo come suscitare quelli più rari. Spesso bisogna andare a casaccio con i vari strumenti a nostra disposizione: cibo, musica, radar, sfere che rendono luminosi (ma non Lumina) i Pokémon o dei fiori. Il gioco però aiuta un po’ sotto questo aspetto con delle “subquest” che ci possono venire assegnate e che ci chiedono delle foto specifiche, solitamente legate a rarità alte, dando anche dei premi come completamento. Certo, mi è capitato non poche volte di aver scattato una foto esattamente come veniva richiesto prima di ricevere la subquest, e quindi per renderla completata dovevo “sprecare” la valutazione di quella specie di Pokémon per l’esplorazione appena fatta, visto che ne va scelta una sola per run, come detto. Per quanto riguarda il punteggio in sé, viene determinato da una serie di fattori come la posa, la direzione dello sguardo (meglio se verso l’obiettivo), la presenza di altri Pokémon nello scatto, lo sfondo e così via. Anche qui, non sempre è facile capire al primo colpo se sarà una foto da tanti punti, quindi nel dubbio è sempre meglio fare più scatti e lasciare che la selezione automatica vada a prendere quella con il punteggio più alto.

Il primo Pokémon Snap

Oltre vent’anni fa usciva il Pokémon Snap originale su Nintendo 64. In questo gioco, il protagonista Todd Snap veniva incaricato dal Professor Oak di fotografare dei Pokémon su un’isola a bordo della NEO-UNO. Insomma, non molto diverso dal seguito. Nonostante non fosse nato come gioco Pokémon, è stato uno dei primi spin-off della serie (tanto che esisteva solo la prima generazione), e anche se aveva le sue limitazioni ai tempi era stato molto apprezzato per il suo gameplay innovativo e originale. Fa piacere vedere che il concetto sia stato finalmente ripreso per un titolo nuovo!

New Pokémon Snap Subquest
I personaggi ci possono fare delle richieste di foto specifiche, che solitamente vengono poi valutate come comportamenti rari.

Un mondo vivo

Bandai Namco, che in ambito Pokémon si era precedentemente occupata solo di Pokkén Tournament, ha ancora una volta portato in tavola un comparto estetico molto apprezzabile, a mio avviso, con New Pokémon Snap. Lo stile grafico in un gioco di fotografia è chiaramente importante, ed è stato realizzato in maniera piuttosto differente da quello a cui siamo abituati in altri titoli di Game Freak, proprio perché come detto ha un focus più importante del solito. Non solo, ma sono degni di nota anche la scelta del posizionamento delle specie, il modo in cui interagiscono tra loro i Pokémon, e anche l’utilizzo intelligente dei versi e delle animazioni (alcune le conosciamo già, altre sono state create ad hoc). Per fare un esempio, in praticamente ogni livello che ha dell’acqua troviamo Magikarp, non molto diversamente dalla serie principale. Ci sono anche scene ben costruite come dei Piplup che fanno a gara scivolando sul ghiaccio, oppure ancora dei poveri Corsola inseguiti da Mareanie, predatore naturale. Ci si riesce a immedesimare davvero in un safari e i Pokémon sono più vivi che mai. Dopo una bella foto, tra l’altro, come c’era da aspettarsi è possibile salvarla, farvi dei ritocchi e anche condividerla online. Personalmente non sono un patito di queste cose, ma di sicuro se vi piace smanettare con luci, filtri, cornici e così via è una componente che ha chiaramente ricevuto la sua attenzione. Potete perfino impostare di non visualizzare foto altrui provenienti da livelli che non avete ancora esplorato, in modo da non rovinarvi la sorpresa!

Snap Bidoof
Tra cornici, filtri, sticker e quant’altro si possono creare delle foto molto divertenti, pronte per essere pubblicate online!

New Pokémon Snap è, nel complesso, esattamente l’esperienza che mi aspettavo pensando a “gioco di fotografia con i Pokémon”. Pur non avendo giocato l’originale, questo titolo mi ha lasciato stupito da quanto è bello da vedere e da giocare, conscio del fatto che posso fermarmi dopo aver finito la storia, oppure cercare di immortalare tutte le specie o le foto, oppure ancora giocare a tempo perso per scattare foto ai Pokémon che mi piacciono e farle vedere agli altri utenti online, guardando anche quelle altrui. Va anche data una piccola nota di merito per il suo essere uno dei pochi giochi Pokémon con un doppiaggio, e per giunta con libera scelta di dual audio. Spero che i fan siano felici di aver ricevuto un successore degno di questo nome con New Pokémon Snap, probabilmente anche migliore!

CHEESE/10

La nuova avventura fotografica a tema Pokémon è ancora più bella. Qualche scatto fuori fuoco qua e là, ma nel complesso è venuto fuori un bel quadretto.