14 ottobre 2018 • Notizia

Monolith Soft considera le mappe fondamentali negli RPG

Una settimana fa Monolith Soft ha pubblicato un annuncio di una nuova fase di reclutamenti per il suo team principale, con un lungo messaggio di Testuya Takahashi, co-fondatore della compagnia.

Il messaggio, di cui potete trovare una traduzione qua sotto, parla della filosofia con cui Monolith Soft crea i suoi giochi.

Voglio dare maggiore coraggio a chi è interessato a diventare un programmatore, modellatore di mappe e level designer. Naturalmente i programmatori sono una pietra fondante nello sviluppo di un gioco. Per questo vogliamo rinforzare il rapporto tra di essi e le  mappe del gioco, che sono il fiore all’occhiello di Monolith Soft. Credo che questo ci aiuti a creare giochi ancora più piacevoli per i nostri clienti.

Le mappe sono la parte vitale di un RPG, non la storia.

Senza mappe ben fatte, un gioco non sarebbe in grado di funzionare da solo. D’altro canto, esse permettono a tutto il resto di cadere al proprio posto con relativa facilità. Lo dico per esperienza, e così lo pensano tutti a Monolith Soft. Anche lavorare solo a quella parte della creazione di un gioco è sia estremamente importante sia estremamente soddisfacente.

Tu puoi fare giochi. Tu puoi creare mondi. Tu puoi diventare una pietra miliare di Monolith Soft.

È possibile che proprio questa filosofia, unita alla loro esperienza nel campo, abbia permesso a Monolith di lavorare a Breath of the Wild, visto quanto sono fondamentali l’esplorazione e l’interazione col mondo in quel gioco.

Fonte: NintendoSoup


Giocatore “competitivo” di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.

Autore: Andrea "Andre4102" Diecidue

Giocatore "competitivo" di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.