Miyamoto spiega i collegamenti tra Breath of the Wild e il primo Zelda

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15.06.2016
Notizie


Se avete seguito il gameplay di Breath of the Wild, sicuramente vi sarete accorti di somiglianze del nuovo gioco con lo Zelda originale per NES. Miyamoto ci dà chiarimenti in proposito.

Con il progredire della serie, sono stati aggiunti sempre più nuovi elementi. Man mano che questo avveniva, ci siamo accorti che il gioco stava diventando sempre più lineare. Volevamo ritornare all’idea originale di Zelda, cioè la libertà.

Anche l’approccio dei giochi più recenti, molto più incentrato sull’esposizione, è stato abbandonato. Negli Zelda precedenti, gli NPC tendevano a spiegare tutto quello che avveniva nel mondo di gioco. Siamo tornati alle origini della serie, dove non si conosce né la propria identità né ciò che si deve fare. In questo nuovo gioco, si scopre tutto ciò man mano che si interagisce con la natura e il mondo che la circonda.

Breath of the Wild è uno Zelda open world, dove il giocatore ha la libertà di agire con lo stile che preferisce, affrontando i vari ostacoli con ordine diverso ed esplorare un mondo molto vasto, così tanto che Reggie Fils-Aime stesso lo ha definito “probabilmente uno dei giochi più grandi che Nintendo abbia mai creato“.

Inoltre, Miyamoto ha detto:

Nello Zelda originale, c’era un’illustrazione che abbiamo usato come base, e il giocatore doveva cercare di immaginarla. Adesso non più. Questo mondo immenso supera quell’immagine, e il giocatore può andare in giro e compiere azioni in questo paesaggio che ha finalmente preso vita.

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