Miyamoto parla degli sviluppatori di Super Mario Run, del Regno dei Funghi e molto altro

2 min.
12.09.2016
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Durante un’intervista a IGN, Miyamoto ha rilasciato molte informazioni su Super Mario Run e sugli aspetti che lo circondano.
Parla prima di tutto degli sviluppatori che lavorano al gioco:

Per me è molto più facile concentrarmi su un singolo progetto. Lo sviluppo è iniziato quando stavo finendo Star Fox Zero, quindi facevo entrambe le cose allo stesso tempo. E quando è terminato lo sviluppo di Star Fox Zero, mi sono concentrato esclusivamente su questo. Il direttore del gioco è Takashi Tezuka, con il quale ho lavorato nel primo Super Mario Bros., e lavoro con tutto il team tutti i giorni per lo sviluppo di Super Mario Run. Hideki Konno era il direttore delle mappe. Ha progettato la mappa del mondo di Super Mario World e si sta occupando della parte online dei giochi di Mario Kart. Per questo titolo, sta pensando alla parte del regno. Quindi stiamo creando questo gioco con tutti i componenti del team che erano presenti in passato, che si sono riuniuti per fare una nuova avventura di Mario.

Parla poi del Regno dei Funghi, che nel gioco sarà personalizzabile:

Se siete dei giocatori esperti di Mario, qui c’è molto da scoprire, poiché mentre migliorerete le vostre tecniche, ci saranno aree in cui ottenere più monete e collezionabili. Lo stesso vale per la storia principale e per quanto riguarda il Regno dei Funghi, in quanto tutto si baserà sul dover riprovare la battle mode più e più volte, ed usare le monete guadagnate per personalizzarlo. Questo è un nuovo aspetto molto divertente del gioco, che non si era mai visto nei titoli precedenti della serie.

Viene anche specificato che il gioco sarà compatibile con Miitomo.

L’obiettivo è riuscire a portare nel gioco la vostra lista amici di My Nintendo. Quindi, se usate Miitomo, potrete giocare con i vostri amici.

Miyamoto parla infine dell’orientamento verticale dello schermo nel gioco.

Credo che sia naturale pensare che, usando uno smartphone, lo si voglia girare e giocare come se si stesse usando dei pulsanti. Quello che abbiamo voluto fare invece era far vedere Mario più grande che potevamo e quindi abbiamo optato per un orientamento verticale dello schermo, anche per mantenere lo stile di gioco il più semplice possibile.

Fonte: GoNintendo