21 ottobre 2018 • Notizia

Prima di lavorare a Mega Man 11 Capcom aveva in mente altri progetti per la serie

Dopo un sonno durato ben 8 anni, Mega Man è ritornato più forte che mai in Mega Man 11: vi sorprenderà sapere però che in origine i piani di Capcom erano leggermente diversi.

In una recente intervista il produttore del gioco, Kazuhiro Tsuchiya, ha infatti rivelato:

C’è parecchio da dire sul nostro desiderio di sviluppare un nuovo titolo della serie Mega Man, ma se devo essere sincero deve essere stato il destino che ci ha portati a farlo. Precedentemente, ho lavorato con il direttore Koji Oda a Resident Evil 0 HD e dopo aver ultimato lo sviluppo di questo titolo lui mi ha chiamato chiedendomi “a cosa vogliamo lavorare adesso? Io vorrei realizzare un gioco di Mega Man…” e visto che anch’io stavo pensando a cosa potessimo fare per il trentennale della saga gli ho risposto “se vogliamo sviluppare un titolo, perché non iniziamo subito?”.

Casualmente, ero incaricato anche della produzione di Mega Man Legacy Collection, quindi ho pensato di seguire questa serie di eventi e mettermi subito all’opera.  Ciò che Oda disse all’epoca, “è dovere di Capcom ricambiare le aspettative dei suoi fan” mi aveva lasciato un segno indelebile. Potevo percepire quanto fosse serio nel parlare di “dovere verso i fan”. Da allora abbiamo pensato a parecchi progetti, e molti nell’azienda facevano il tifo per noi. In verità Mega Man 11 non è stata la nostra idea iniziale, ma visto che voglio che quest’ultima, in un modo o nell’altro, venga rilasciata lo stesso, per ora non vi dirà di cosa si trattasse.

Fino a quando non potrò, dovrà restare un segreto!  Scherzi a parte, non appena la fase di sviluppo di Mega Man 11 è iniziata c’è voluto un po’ di tempo per reclutare tutto lo staff necessario, dunque ho fatto alcune ricerche di mercato e analisi teoriche per capire quale fosse il modo migliore di dare nuova vita alla serie. Dopo aver incorporato quello che effettivamente desideravo fare e aver fatto alcune simulazioni è stato quindi deciso che Mega Man dovesse fare ritorno sulla scena videoludica in pompa magna. Ho pensato che facendo questo per il trentesimo anniversario della saga, questa potrà tornare a nuova vita per almeno altri dieci o vent’anni.

Fonte: GoNintendo


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.