Masahiro Sakurai ci parla dello sviluppo di Pyra e Mythra

2 min.
11.03.2021
Notizie


Ormai i rituali che seguono l’arrivo di un nuovo personaggio in Super Smash Bros. Ultimate sono quasi finiti: c’è il torneo speciale, manca solo la rubrica di Famitsu in cui Masahiro Sakurai ci racconta qualcosa della creazione del personaggio. Ora è il turno di Pyra e Mythra, quindi non perdiamo altro tempo! Per la traduzione inglese ringraziamo Kody Nokolo e Source Gaming.

Masahiro Sakurai inizia la rubrica parlando delle meccaniche RPG di Xenoblade Chronicles 2, con i Ductor e i Gladius.

Dopo che fu presa la decisione di includere [in Smash] un personaggio di quel gioco, inizialmente pensò a una meccanica in cui il giocatore controlla due personaggi allo stesso tempo: Rex, il protagonista, e la sua compagna Pyra. Ma Sakurai capì subito che questa sua idea sarebbe stata troppo difficile da realizzare. Il suo team la pensava allo stesso modo. Rex e Pyra non avrebbero potuto funzionare come gli Ice Climbers perché avrebbero occupato troppa memoria.

Sakurai pensò quindi di far guidare Pyra da Rex sullo sfondo, in maniera simile all’Allenatore di Pokémon, ma era difficile giudicare se avrebbe funzionato. Con i design complessi di Rex e Pyra, sarebbe stato comunque complicato, senza considerare il raggio che li collega. Insomma, Sakurai non pensava che i fan l’avrebbero voluto.

Si allontanò dall’idea di far lottare Rex, e pensò che Pyra e Mythra avrebbero potuto lottare trasformandosi l’una nell’altra. Sarebbe stato semplice fare un solo lottatore, ma voleva che questo personaggio fosse unico.

Sakurai ringrazia il suo team per il loro lavoro nel creare questi fantastici lottatori, e spera che i giocatori si divertano con loro.

Finisce la rubrica dicendo che ci sono ancora due lottatori, a cui lui e i suoi stanno già lavorando. Afferma che sarà un gran divertimento fino alla fine.