24 Dicembre 2019 • Notizia

Macronix lavorerà alle memorie NAND 3D nel 2020, Nintendo è il primo cliente

Come molti di voi sapranno già, Nintendo Switch al lancio aveva cartucce capienti fino ad un massimo di 32 GB. Varianti con maggiore memoria sarebbero dovute arrivare un anno dopo, ma a causa di motivi tecnici furono rinviate al 2019. E da quel momento non si seppe più nulla, almeno fino ad oggi.

Il momento è finalmente giunto sembra, come rivelato in un report di Taipei Times. Macronix, la compagnia già partner di Nintendo dietro le cartucce per Nintendo 3DS e Nintendo Switch, è intenzionata a mettersi al lavoro sulle memorie NAND 3D nella seconda metà del 2020, con la casa di Mario come primo cliente.

L’introduzione sul mercato di questo tipologia di memorie (per maggiori approfondimenti vi rimandiamo al sito della Intel) permetterebbe di ridurre i costi di produzione e garantire maggiori quantità di dati immagazzinate. Ciò non vuole per forza dire che le cartucce da 64GB diventeranno a breve una realtà, ma è molto probabile.

Per la maggior parte dei publisher il costo delle cartucce per Nintendo Switch è una spesa esosa. Diversi sono gli sviluppatori che, pur di avere un maggior numero di cartucce rilasciate sul mercato, hanno deciso di separare in due parti i loro giochi, costringendo gli utenti ad avvalersi del Nintendo eShop per scaricare la parte rimanente. Una riduzione dei costi e una maggior memoria, possono essere la soluzione.

Fonte: Taipei Times


Giocatore “competitivo” di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.

Autore: Andrea "Andre4102" Diecidue

Giocatore "competitivo" di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.