Koji Igarashi condivide la sua particolare filosofia per creare i boss di Bloodstained: Ritual of the Night

1 min.
23.07.2019
Notizie


Approdato di recente su Nintendo Switch, Bloodstained: Ritual of the Night ha già fatto parlare di sé nel bene o nel male. Oggi, però, è il produttore del gioco stesso Koji Igarashi a voler dire la sua.

In un’intervista con Gamasutra, Igarashi ha condiviso con noi comuni mortali la sua filosofia nel creare boss appositamente per questo titolo:

Non vorrei chiamarla una linea guida per il design ma Bloodstained segue rigidamente una regola che faccio rispettare al team.

Cioè… lo sviluppatore che crea il boss deve poi a sua volta batterlo senza prendere danno e usando solo un pugnale! (Quasi non ce l’avevamo fatta…)

Ci assicuriamo che sia sempre possibile battere un boss senza prendere danni, così da ridurre il numero di attacchi ingiusti dei nemici. Rimuovere l'”ingiustizia” permette ai giocatori di pensare a cosa avrebbero potuto fare per evitare il Game Over. Li invoglia a riprovare a battere il boss usando un metodo differente. È una regola d’oro che seguiamo nei nostri giochi. (Onestamente, non chiedeteci di completare questa sfida più di una volta, però…)

Un approccio particolare ma efficace, oserei dire. Non sarei di certo sorpreso nel sapere che altri sviluppatori fanno uso di tattiche simili. Chissà quali altri trucchetti potrebbero condividere con noi!

Fonte: GoNintendo

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