13 Gennaio 2020 • Notizia

La prefettura di Kagawa in Giappone ha proposto una legge per limitare il tempo da dedicare ai videogiochi

Sì, avete letto bene. Sembra un’idea quasi da futuro distopico ma eccoci qua. In Giappone, più precisamente nella prefettura di Kagawa, è stata da poco abbozzata una legge a dir poco bizzarra.

Questa nuovissima norma limiterebbe sia per quanto tempo, sia in quali orari si può giocare ai videogiochi. Più precisamente, non si potrà giocare per più di un’ora durante la settimana e 90 minuti nei weekend e i bambini dovranno spegnere le console alle 21, mentre gli studenti delle scuole superiori alle 22.

Sinceramente, per quanto ci possa essere un buon proposito dietro questa legge, probabilmente causerà l’effetto contrario. Dopotutto, come ben si sa, vietare qualcosa fa solo venir ancora più voglia di farla. E poi, diciamocelo, i ragazzini passerebbero quel tempo a fare altro, magari qualcosa di meno costruttivo. Come dare fastidio a Junichi Masuda su Twitter, ad esempio.

Inoltre, sembrerebbe che superare questo limite non porti ad alcuna pena, dunque non è ben chiaro a cosa serva realmente. Per ora la proposta non è ancora stata approvata e il consiglio si sta attualmente riunendo per decidere se metterla nero su bianco o meno. Nel frattempo vi terremo aggiornati sulla situazione.

Fonte: SoraNews24

25 anni, studente universitario ma perditempo professionista nel cuore. Dovrebbe essere un giocatore competitivo di Smash ma ormai si è ritirato sulle montagne e partecipa a un torneo una volta ogni tre anni. Amante di giochi Nintendo e musicista. Lo trovate anche su Twitter.

Autore: Lorenzo "Dr Love" Aina

25 anni, studente universitario ma perditempo professionista nel cuore. Dovrebbe essere un giocatore competitivo di Smash ma ormai si è ritirato sulle montagne e partecipa a un torneo una volta ogni tre anni. Amante di giochi Nintendo e musicista. Lo trovate anche su Twitter.