Un’intervista di IGN rivela maggiori dettagli su Monster Hunter Rise

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06.10.2020
Notizie


Durante un’intervista di IGN, Ryozo Tsujimoto e Yasunori Ichinose, rispettivamente producer e direttore di Monster Hunter Rise, hanno approfondito alcuni dettagli del nuovo titolo della serie, in uscita il 26 marzo.

La prima cosa riguarda l’assenza di un numero nel titolo, pratica già iniziata con Monster Hunter World. Questo è stato fatto perché vogliono comunicare in maniera più diretta l’idea dietro al gioco. Questa cosa continuerà con i prossimi giochi della serie.

Le missioni saranno di nuovo separate in quelle del villaggio (per il giocatore singolo) e quelle per il multigiocatore, come accadeva nei titoli precedenti a World. La progressione in una serie di missioni non affligge la progressione nell’altra. Un’altra miglioria rispetto a World è che le cutscene non impediranno più a un giocatore di unirsi a partite online e che queste possono essere saltate e guardate di nuovo successivamente.

L’idea del titolo è quella di dare maggiore libertà di movimento al giocatore, permettendo di arrampicarsi e saltare in giro stile Uomo Ragno. Chiaramente molti si sono chiesti se avessero preso ispirazione da Breath of the Wild, che fa della libertà la sua idea centrale. Gli sviluppatori hanno risposto, però, di avere questo desiderio già da Monster Hunter Generations, uscito in Giappone nel 2015.

Veniamo ora alla principale novità del titolo, ovvero il Wirebug. Come forse avete visto nei video, questo insetto permette di muoversi in aria grazie al suo filo. Questo porta sia maggiore mobilità, ma anche nuovi modi per attaccare, visto che può essere attaccato ai mostri per lanciarsi nella loro direzione e creare nuove combo. Purtroppo, però, non ci saranno abilità che influenzano il funzionamento dell’insetto. Hanno poi affermato che il team sta lavorando a nuovi elementi d’azione, di cui però ancora non possono dire nulla.

Come molti hanno notato, l’icona dell’antidoto è cambiata in Monster Hunter Rise, per adattarlo meglio allo schermo di Nintendo Switch. Hanno anche confermato che ci saranno una serie di cambiamenti di questo nel gioco.

Veniamo ora a un paio di note dolenti: la prima è che non ci sarà una chat vocale (come per ogni gioco di Nintendo Switch), ma non sarà neanche possibile usare l’app di Nintendo Switch Online. Per comunicare si dovranno usare la chat testuale del gioco, gli sticker o i gesti. Oppure vi scaricate Discord che siamo anche nel 2020.

E per finire, la modalità Cacciamiao, introdotta in Monster Hunter Generations, non sarà disponibile. Questa modalità permetteva di controllare il nostro compagno felino al posto del cacciatore, ma già non era presente in World, quindi non c’era molto da aspettarsi.

Fonte: IGN