22 ottobre 2018 • Notizia

Un ingegnere di Slack è riuscito a caricare dei nuovi testi ad un gioco per Satellaview

Tutti, o nessuno, ricorderanno il Satellaview, una periferica realizzata da Nintendo per il Super Famicom che permetteva di ricevere ed inviare dati via satellite. Un prodotto decisamente particolare ed innovativo per l’epoca, che evidentemente ha ancora qualche asso nella manica per stupirci.

Antesignano dei moderni videogiochi aggiornabili online in qualsiasi momento, BS-X: The Story of The Town Whose Name Was Stolen era venduto in bundle con la periferica e le interessanti modalità di aggiornamento del titolo hanno catturato l’attenzione di uno degli ingegneri dietro al software di collaborazione aziendale Slack, Bertrand Fan, portandolo a chiedersi se fosse ancora possibile, al giorno d’oggi, comunicare istantaneamente via etere con il gioco. La risposta? Eccome!

Ora, non è certo un’impresa facile procurarsi una Satellaview o una copia del gioco originale, perciò Fan è dovuto ricorrere a dei sofisticati software di emulazione che gli permettessero di creare, ed inviare, dei file compatibili con la periferica ed i suoi titoli. Ciononostante, l’esperimento è comunque riuscito, proprio grazie ad uno di questi software. A spiegarcelo è proprio Fan:

Il programma permette di prendere uno degli edifici nel gioco, selezionarne il nome e creare una lista di oggetti in vendita nel suddetto edificio.  Ora, ogni oggetto ha un nome ed una descrizione: pensando in maniera creativa, possiamo dunque immaginare il nome come l’orario e il mittente di un messaggio, mentre la descrizione come l’effettivo contenuto del messaggio.

Qui di seguito potrete dunque trovare non solo il video che mostra l’esperimento all’opera, con i messaggi digitati dall’ingegnere su Slack che compaiono nel gioco, ma anche il link del suo blog, dove è presente una spiegazione più tecnica, in inglese, di questo delirante progetto.

Fonte: Nintendolife


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.