16 Agosto 2019 • Notizia

Eiji Aonuma aveva lasciato un indizio per il remake di The Legend of Zelda: Link’s Awakening nel 2016

Avete presente quando l’utenza inizia ad inerpicarsi per astruse teorie del complotto sulla presenza o meno di indizi nelle interviste e nei comunicati delle personalità del mondo Nintendo? Tipo quando c’è stata gente che ha seriamente creduto che gli occhi arrossati di Sakurai stessero a significare l’imminente arrivo su Super Smash Bros. Ultimate di King K. Rool? Ecco, a quanto pare almeno qualcuno di questi messaggi in codice esiste davvero, visto che Eiji Aonuma aveva lasciato un indizio per il remake di The Legend of Zelda: Link’s Awakening nel 2016 in maniera decisamente sottile.

Il buon Aonuma aveva infatti detto tre anni or sono, ai microfoni di EDGE:

“In realtà, Nintendo sta cercando di farmi realizzare una nuova IP, ma al contempo anche un nuovo gioco della serie di The Legend of Zelda. Non posso dirvi molto, anche perché non so bene cosa sia autorizzato a dire, ma mi piace l’idea di un gioco dove si può vivere nei panni di un ladro. Non dirò altro.”

EDGE ha quindi di recente chiesto ad Aonuma se, con questa affermazione, stesse parlando in maniera sibillina di The Legend of Zelda: Link’s Awakening. La risposta? Una risata e un’ammissione di colpa.

Ora, se siete come me vi starete chiedendo: “…eh? E che indizio sarebbe questo?”. Ma a quanto pare Aonuma si riferiva alla possibilità, nel gioco, di derubare un certo negoziante, con tutte le conseguenze del caso.

Ah bhe, si, certo, naturale, cristallino.

Fonte: Nintendo Insider


Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.