12 Giugno 2019 • Notizia

Inaba: Bayonetta 3 non si è visto all’E3, ma lo sviluppo procede bene

Bayonetta 3: il gioco a cui tutti pensano immediatamente appena vedono un Nintendo Direct iniziare con “PEGI 18” da 18 mesi a questa parte. Eppure, dal suo annuncio e brevissimo teaser dei Game Awards 2017, di Bayonetta 3 non abbiamo più saputo quasi niente.

In maggio, Atsushi Inaba, il capo di Platinum Games ha affermato che lo studio sta seguendo un tipo di sviluppo insolito per i giochi d’azione a cui sono abituati, ovvero non sviluppando i livelli in ordine cronologico.

Video Games Chronicle, durante l’E3 2019, ha raggiunto Inaba e gli ha chiesto se i fan dovrebbero preoccuparsi per l’assenza di Bayonetta 3 anche quest’anno.

No, lo sviluppo sta andando molto bene. I giochi non si fanno in un anno o due… ci vuole un po’. Le cose vanno bene e so che c’è molta gente che lo vuole.

Dare aggiornamenti su tutto all’E3 non è la miglior strategia PR: solo perché non lo mostriamo non vuol dire che non stia andando bene.

Alla domanda se i 18 mesi di silenzio siano un segno dell’ambizione dello studio per il nuovo gioco, ha risposto:

Sì, sarà un titolo di alta qualità e ci stiamo mettendo tutti noi stessi. Per questo manteniamo il riserbo.

Per ora, l’unico gioco Platinum presente all’E3 è Astral Chain, l’esclusiva Nintendo Switch in arrivo a fine agosto.

Allora, ci credete a questa cosa dello sviluppo che procede bene o Bayonetta ha qualcosa in comune con Olimar oltre alla presenza in Smash?

Fonte: Video Games Chronicle


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.