Un importante leak ci rivela informazioni riservate della generazione Wii e non solo

2 min.
03.05.2020
Notizie


Magari il leak del primo di aprile sarà stato fasullo, ma ha aperto un vaso di Pandora: nelle ultime settimane su 4chan è stato un tripudio di leak riguardanti il passato di Nintendo. Dai vecchi codici sorgente di Pokémon, alle ROM di debug del Nintendo 3DS, alle chiavi di decriptazione tutte le console fino al Nintendo DSi…

E oggi si è aggiunto un nuovo leak, che alcuni hanno già definito il più madornale della storia Nintendo o di tutta l’industria videoludica: sono apparsi in rete l’intero codice sorgente, i file di design e insomma tutto quello che sta dietro all’amato Nintendo Wii. Prima di dire che Nintendo fa schifo, sappiate che non si tratta di loro, ma di un’altra azienda, BroadOn, ai tempi assunta per sviluppare buona parte dell’hardware e software di Wii.

Da ResetEra (così possiamo leggere l’entità di questo leak senza degnare 4chan di un click) ci è stata data la lista di tutte le cose trapelate:

  • Codice sorgente di boot0/1/2
  • Diagrammi a blocchi/schede tecniche riguardanti ogni singolo componente e le implementazioni Verilog degli algoritmi AES e SHA.

    NOTA PER IL LETTORE: Con il termine “Verilog” si intende un linguaggio di descrizione hardware utilizzato per descrivere i suoi circuiti sotto forma di codice. Con questa scoperta ogni singolo componente del Wii e la sua storia sono ora disponibili a tutti.
  • Documenti appartenenti a BroadOn contenenti al suo interno pianificazioni ed implementazioni delle funzionalità della console, le sue API, e i documenti per il software della console.
  • L’intero kit di sviluppo di IOS, il sistema operativo della console.
  • Documenti riguardanti l’implementazione del sistema datati tra il 2004 e il 2006.
  • Diversi kit di sviluppo e relativi sorgenti di alcune librerie utilizzate dal Wii come DVD e EXI.
  • Il codice sorgente e le informazioni riguardanti la manifattura e la pubblicazione dei sistemi.
  • Diverso materiale Nintendo, come il kit di sviluppo interno del 2005 per il protocollo di rete WPAD e il Wii Overview proveniente dalla versione 1.0 di RVL_SDK (Revolution Software Development Kit).
  • “sdboot”, una speciale versione di boot2 utilizzata per caricare dati da una scheda SD. La versione trovata è piena di bug, e facilmente soggetta ad exploit che possono permettere di eseguire codice su tutte le console vendute tramite boot2.

Oltre a queste informazioni è stato ricavato diverso materiale riguardante il Nintendo GameCube e il Nintendo iQue, come documenti interni riguardanti i layout dei dischi e più di 2 GB di informazioni contenute nel CVS della variante cinese del Nintendo 64.

Sempre del Nintendo 64, disponiamo adesso di diverse demo utilizzate da Nintendo per lo sviluppo della console. Di seguito ve ne riportiamo alcune, ma potete vederle tutte nel canale YouTube dell’utente Sebastian.

Ora sapete da dove è nato l’effetto speciale presente in Super Mario 64.

Ancora una volta, data la natura del leak, ci limitiamo a riportare le seguenti informazioni principalmente a scopo divulgativo. Non saranno pertanto condivisi link al download dei seguenti materiali. Quanto successo non ha precedenti nella storia di Nintendo, e altro materiale potrebbe venire rilasciato nelle prossime ore o giornate.

Fonte: ResetEra