12 Gennaio 2016 • Notizia

Il fondatore di Oculus reputa che il Virtual Boy abbia danneggiato l’industria della VR

Molte case, come Sony e Valve, sono attualmente in procinto di buttarsi sull’idea della realtà virtuale, lanciando sul mercato dei visori appositi. Come saprete, però, Nintendo (così come tanti altri, a dirla tutta) già ci provò nel corso degli anni ’90 con la sua console più “flopposa” in assoluto, il Virtual Boy.
Il fondatore di Oculus, Palmer Luckey, a questo proposito, si è espresso sulla cattiva influenza che il suddetto dispositivo ha avuto sulle generazioni avvenire.

“Non era davvero un dispositivo per la realtà virtuale, a mio parere. Non aveva head tracking, basso campo visivo, era essenzialmente una TV 3D monocromatica. Un vero peccato, per altro, perché l’associazione alla realtà virtuale con il Virtual Boy ha fatto del male all’industria sul lungo termine. Però è stato il primo dispositivo di produzione di massa ad avere degli schermi a LED, probabilmente offriva un miglior contrasto rispetto a qualsiasi altro dispositivo dell’epoca.”

Fonte.

Il fondatore, ormai non più attivo sul sito. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.

Autore: Jun

Il fondatore, ormai non più attivo sul sito. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.