10 Agosto 2019 • Notizia

Hello Games ha manifestato interesse per portare No Man’s Sky su Switch

A dircelo è il suo fondatore, Sean Murray, che “ama il Nintendo Switch!”

No Man’s Sky è certamente un titolo dalla storia bizzarra: lanciato fondamentalmente mutilo di una vastissima gamma di contenuti, primo fra tutti il multiplayer, videogiocatori e videogiocatrici in tutto il mondo hanno riversato un inusuale carico d’odio verso il gioco, arrivando anche a tragiche minacce di morte verso gli sviluppatori. Ora come ora, però, il sole del futuro sembra splendere su di un titolo finalmente ricco di contenuti e, perché no, con un possibile futuro su Nintendo Switch.

Game Informer ha infatti chiesto a Sean Murray, fondatore della casa produttrice del titolo, Hello Games, se ci fossero piani per portare il titolo sull’ibrida Nintendo, e sentite un po’ cosa ha avuto da dire a riguardo:

“Amo il Nintendo Switch. Certo, al momento siamo focalizzati sui nostri progetti più a breve termine, ma abbiamo fatto un gran bel lavoro nell’ottimizzare il titolo per il Playstation VR: quindi sarebbe interessante capire cosa possiamo fare a riguardo. Ora, però, siamo troppo presi da quello che stiamo facendo.”

Non una chiusura, dunque, anzi, tutt’altro: non ci resta che aspettare (cosa che questo titolo ci ha decisamente insegnato a fare) e sperare.

Fonte: Nintendolife


Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.