28 Luglio 2018 • Guida

Guida alla scelta del primo personaggio su Octopath Traveler

Otto viandanti per me, possono bastare…

Dopo un anno e mezzo dal suo annuncio originale, Octopath Traveler è finalmente approdato sulle Nintendo Switch di tutto il mondo, ricevendo il (meritato) affetto di centinaia e centinaia di amanti dei JRPG. Square-Enix ha creato non solo un solido ed efficace gioco di ruolo, ma quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio tributo al genere, nella sua forma più tradizionale. Laddove, tuttavia, i più navigati si saranno subito sentiti a casa, mettendosi a spulciare l’equipaggiamento e confrontando le statistiche, forse chi ha deciso di approcciarsi a questa categoria di giochi partendo specificatamente con questo titolo potrebbe essere rimasto un attimo spaesato. Ecco quindi che questa guida giunge in vostro aiuto.

Octopath Traveler non è un gioco difficile, tutt’altro: ha una curva di difficoltà ben studiata e permette di recuperare i livelli, necessari per avanzare in una nuova area, con una quantità di grind sorprendentemente onesta per un prodotto che cerca di innovare guardando al passato. La vera difficoltà del titolo sta nella composizione del party, perché, molto semplicemente, in questo gioco l’equilibrio del team è forse più importante dei livelli e della dotazione degli eroi.
Trovarsi in una zona dove i nemici sono resistenti alla maggior parte, se non tutte, delle nostre armi significa andare quasi sicuramente incontro alla sconfitta, a meno che il dislivello tra le statistiche dei protagonisti e dei mostri sia così grande da non rappresentare una sfida.

Alla base del sistema di combattimento di Octopath Traveler, infatti, si trova la meccanica del Dominio: all’inizio di ogni scontro, i nostri nemici sono sempre protetti da un certo numero di scudi, che possono essere infranti solo se colpiti con l’arma contro cui sono deboli (non limitandosi al semplice equipaggiamento ma estendendo il tutto anche ai danni magici). Una volta che gli scudi sono ridotti a zero, gli avversari entrano in uno stadio di Dominio, che li costringe a perdere l’azione del turno corrente e del successivo, li rende più suscettibili ai danni, ai malus e alle azioni di disturbo come Cattura, Furto, Raccolta e via dicendo. Provare a sconfiggere un nemico, o peggio ancora un boss, senza tentare di dominarlo significa rendere gli scontri infinitamente più difficili, se non addirittura impossibili.

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Questo tipaccio cadrà facilmente con la giusta strategia!

Scegliere il personaggio iniziale con criterio è fondamentale, non solo per tutte le ragioni di cui sopra, ma anche e soprattutto perché questi non sarà sostituibile finché non sarà finito il suo arco. Chiariamoci: nessuno degli otto protagonisti è davvero inutile o fine a sé stesso. Non solo per le loro azioni di viaggio, ma anche perché ognuno di loro ha abilità e specialità uniche che li rendono preziosi in base alla situazione. La differenza sta nel numero di possibili scenari in cui preferiremmo trovarci con una chierica capace di fare massicce cure di gruppo e invece avremo un ladro che non può neppure imparare attacchi ad area se non con la fusione delle classi.

Inoltre, la possibilità di creare classi ibride non sarà disponibile fin dall’inizio, ma neanche appena tutti gli otto protagonisti saranno stati reclutati. Sarà necessario trovare otto sacrari in giro per la mappa che permetteranno di assegnare una classe aggiuntiva per volta ad ognuno dei viandanti. Poiché alcuni di questi sono disponibili in zone dove il livello medio si aggira sulla trentina, saranno necessarie diverse ore di gioco per sbloccarle tutte, rendendo ancora più importante la scelta iniziale.

Specifichiamo anche che tutti i pregi e i difetti discussi di seguito sono, se non risolvibili, quantomeno aggirabili una volta raggiunte le fasi di gioco avanzate, dove con una buona combinazione di equipaggiamento, abilità secondarie e potenziamenti delle statistiche, si può ottenere una squadra di combattenti davvero efficace a tutto tondo. Ciononostante, prima di arrivare a quei livelli è necessario davvero molto tempo, durante il quale potrete influenzare soltanto tre dei vostri quattro guerrieri. Un grosso limite che tuttavia non rappresenta davvero un problema, se ci si approccia al gioco con le giuste informazioni.

È per questa ragione che proponiamo un’analisi degli otto protagonisti, così da permettere a tutti gli aspiranti viaggiatori di non ritrovarsi con potenziali malus al party in un secondo momento, fermo restando che anche scegliere il meno consigliato di tutti potrebbe comunque condurre a delle combinazioni interessanti, seppur certamente meno efficaci di altre. Voltate pagina per saperne di più al riguardo!

Classe ’97, ha cominciato ad avvicinarsi ai videogiochi col primo Game Boy Color, restando poi tendenzialmente vicino a Nintendo. L’ unica serie capace di rubargli il cuore è Monster Hunter e non rinuncia mai ad una sessione di caccia. Lo trovate su Facebook.

Autore: Filippo Maria "MaryLeeN" Lee

Classe '97, ha cominciato ad avvicinarsi ai videogiochi col primo Game Boy Color, restando poi tendenzialmente vicino a Nintendo. L' unica serie capace di rubargli il cuore è Monster Hunter e non rinuncia mai ad una sessione di caccia. Lo trovate su Facebook.