24 Settembre 2016 • Notizia

Gli sviluppatori di Yooka-Laylee parlano della pressione dei fan e della difficoltà del gioco

In un’intervista di GamesRadar, gli sviluppatori di Yooka-Laylee Andy Robinson e Chris Sutherland hanno parlato di alcuni aspetti del gioco e di come sentano la pressione esercitata dai fan che attendono il gioco.
Proprio su quest’ultima dicono:

Chris: Quando abbiamo iniziato pensammo, “Oh, interesserà un ristretto numero di persone, è principalmente per noi e ci servono solo fondi per farlo.” Adesso siamo consapevoli che almeno 80.000 persone si arrabbieranno molto se il gioco non verrà bene.
Andy: È inevitabile che i fan abbiano certe aspettative sul gioco poiché conoscono i membri chiave e ciò a cui hanno lavorato in precedenza [ad esempio i giochi di Banjo-Kazooie e Conker’s Bad Fur Day]. Pensiamo di avere un dovere – molte persone ci hanno supportati perché si aspettavano un seguito spirituale. Ma vogliamo fare anche qualcosa di nuovo.
Chris: Se non fosse stato per Kickstarter, ci sarebbe stato un gioco, ma sarebbe molto più piccolo e compatto.

Parlano poi della difficoltà del gioco:

Andy: Siamo in un bellissimo rinascimento per lo sviluppo, essendoci molti team di grandezza diversa che creano giochi per audience diverse. Speriamo i mondi espandibili siano adatti a tutti: c’è molta sfida per le persone che vogliono collezionare qualsiasi cosa ed espandere la mappa, ma ci permette anche di creare zone adatte anche ad un pubblico più inesperto.

Fonte: GoNintendo

Sono nato con una PS1 davanti e all’età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.

Autore: Leonardo "Dadoh" Simi

Sono nato con una PS1 davanti e all'età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.