In Giappone ora è illegale vendere chiavi di giochi non autorizzate ed editor di salvataggi

1 min.
04.01.2019
Notizie


Il Giappone ha recentemente revisionato la sua proposta di legge riguardo la “Prevenzione della Competizione Disonesta”, con numerose modifiche che influenzeranno la scena del modding e altri circoli videoludici.

Le informazioni ufficiali sono al momento solo in giapponese ma molte traduzioni indicano tre attività completamente illegali.

  • Distribuzione di strumenti e programmi che modificano i dati di salvataggio.
  • Vendita di numeri seriali o chiavi di prodotti non autorizzati dal produttore del software in aste online.
  • Offrire servizio di modifica del salvataggi per conto di clienti.

La legge è nata principalmente per scoraggiare la vendita di chiavi non autorizzate, una pratica comune online, e anche grazie al fatto che i dati elettronici sono considerati una cosa da regolamentare con la legge. Di conseguenza la produzione di prodotti come Cyber Save Editor è stata interrotta, per non incorrere nelle gravi conseguenze legali. La pena per la vendita di chiavi illegali per esempio è punibile con una multa fino a 5 milioni di Yen o fino a 5 anni di galera (o entrambe).

Mi spiace un po’ per i giocatori di VGC Pokémon in Giappone che adesso saranno costretti a praticare il breeding a meno che non vogliano incorrere in grosse penali qualora scoperti.

Fonte: GameIndustry

[amazon_link asins=’B01N5OPMJW’ template=’NDProductLink’ store=’nintendoomed-21′ marketplace=’IT’ link_id=’e634e7ed-1047-11e9-a028-453098ac8372′]