30 ottobre 2018 • Notizia

Furukawa: “La battaglia della stagione festiva inizia ora”

Stamattina è uscito il resoconto del secondo (o terzo per gli occidentali) trimestre dell’anno fiscale 2018, e pare che la mancanza di giochi durante quest’anno si sia finalmente ritorta contro la grande N.

Secondo Bloomberg, infatti, Nintendo tra luglio e settembre ha guadagnato “solo” 30,9 miliardi di yen (circa 241 milioni di euro), contro i 37,9 (295M €) previsti dagli investitori. L’incasso lordo, invece, è stato di 221 miliardi (circa 1,7 miliardi di euro) contro le aspettative di 232 miliardi (1,8 in euro). Ad essersi alzate sono state le vendite complessive, sia di Nintendo Switch (3,2 milioni nell’ultimo trimestre contro i 2,9 dell’anno scorso) che di software (24,2 milioni contro 13,9).

Secondo vari analisti, ciò è da imputarsi alla mancanza di titoli importanti first-party, nonostante la gran quantità di indie e port che non sono bastati a riempire il vuoto. Ciò pone seri dubbi sulla validità del proposito di Nintendo di raggiungere i 20 milioni di Switch venduti in quest’anno fiscale che terminerà il 31 marzo. Shuntaro Furukawa, presidente dell’azienda, ha avuto questo da dire in proposito:

Fin dall’inizio abbiamo impostato un traguardo che fosse difficile da raggiungere, non facile. La battaglia della stagione festiva inizia ora.

Riuscirà Nintendo ad aumentare in modo significativo le vendite quest’inverno grazie a Pokémon Let’s Go Pikachu / Eevee e (soprattutto) Super Smash Bros. Ultimate? È tutto da vedere.

Per quanto riguarda le altre piattaforme, il profitto dei giochi per smartphone è salito del 9% dall’anno scorso, a 9,7 miliardi di yen (circa 75 milioni di euro, ma vi ricordiamo che Dragalia Lost è uscito il 27 settembre, quindi il suo impatto su questi numeri è stato minimo), mentre Nintendo 3DS continua la sua lenta eutanasia con un incasso sceso del 65% rispetto all’anno scorso.

Fonte: Bloomberg


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.