24 Aprile 2019 • Notizia

Famitsu rivela nuove informazioni su Fire Emblem: Three Houses

Nell’ultimo numero della rivista giapponese Famitsu sono trapelate nuove informazioni su Fire Emblem: Three Houses, il nuovo capitolo della serie di Fire Emblem in arrivo il 26 luglio su Nintendo Switch.

Visto come le notizie su questo gioco vengono rilasciate con il contagocce, diverse sono state le novità, tra cui finalmente gli artwork ufficiali dei personaggi principali che potete vedere nelle immagini seguenti, cliccatevi per vederle più in grande (scan postate da @HDKirin)

Di seguito vi riportiamo tutte le novità di cui si parla nell’articolo, forniteci da Fire Emblem Italia:

Degno di nota è che ci vengono mostrati quelli che presumibilmente sono gli artwork ufficiali dei Byleth (che in giapponese sembra abbiano nomi diversi a seconda del genere! べレト, “Belet”, per il maschio, ベレス, “Beleth” per la femmina), dei capi casa e di Sothis. Quest’ultima, in particolare, è rappresentata insieme alla spada che impugnano anche i Byleth e che, già dallo scorso trailer, si lasciava intendere fosse la loro arma personale.

Per ora abbiamo un elenco dei doppiatori dei personaggi principali, che vi riporto di seguito:
M!Byleth: Yusuke Kobayashi
F!Byleth: Shizuka Itō 
Geralt: Akio Ohtsuka
Sothis: Tomoyo Kurosawa
Edelgard: Ai Kakuma
Dimitri: Kaito Ishikawa
Claude: Toshiyuki Toyonaga

Si tratta per lo più di nomi non importantissimi, ma comunque abbastanza conosciuti, con alcune eccezioni.
Primo tra tutti, il doppiatore di Geralt, Akio Ohtsuka, ha alcuni ruoli davvero di rilievo, come Iskandar (Fate), Snake (Metal Gear), Xehanort (Kingdom Hearts) ma, soprattutto, Garon di Fire Emblem Fates. Che dire, ci ha preso gusto a essere il papà dell’Avatar.
Degno di nota è però anche Kaito Ishikawa, doppiatore di Dimitri, che conoscerete magari per Kawe (Pokémon), Gula (Kingdom Hearts) e, soprattutto, Nero (Devil May Cry).

– All’inizio della storia Byleth incontra i tre capi casa, rapiti dai banditi, e nel cercare di salvarli viene ferito. Sothis, con i suoi poteri, riavvolge il tempo e li aiuta. Sarà possibile fare lo stesso anche in-game, con una meccanica chiamata in un modo che potrebbe essere tradotto “Battito del Tempo Celeste”. Essa funzionerà bene o male come la Ruota di Mila di Echoes, con le stesse limitazioni.
– Sopra ai nomi di Byleth è specificato che si tratta solo di un nome di “default”, come nel caso di Kris, Daraen e Corrin. Sarà possibile dunque dare il nome che vorremo all’Avatar.
– Non dovrebbero esserci differenze tra il protagonista maschile e femminile.
– La madre di Byleth è morta.
– Geralt è considerato il più forte cavaliere della storia, una leggenda. Prima dell’inizio della storia era il comandante dei Cavalieri di Seiros e ora è tornato nei cavalieri.
– Sothis ha l’aspetto da ragazzina ma parla da anziana, non ha memorie di sé.
– Nella classe di Dimitri ci sono molti bravi con la lancia, probabilmente perché vengono da una nazione di cavalieri.
– Dimitri è cavalleresco, educato, eloquente, ma sembrerebbe avere “un’ombra” (è lasciato molto ambiguo, potrebbe indicare sia un triste segreto/passato che un lato oscuro della sua personalità).
– Nella classe di Edelgard preferiscono usare la magia alle armi fisiche.
– Edelgard ha un carattere freddo e composto, da nobile d’elite.
– Nella classe di Claude in molti sono bravi con gli archi, e ci sono più popolani.
– Claude nasconde i propri “artigli”? Sembra sempre rilassato e sorridente ma ha un ottimo intuito, è scaltro.
– A inizio gioco sono presenti le difficoltà Normale/Difficile e le modalità Principante/Classica. Non escludono la presenza di altre difficoltà.
– Possibilità di migliorare il legame con i propri studenti, non solo con il tutoring ma anche con varie conversazioni. Esempio di Caspar che si lamenta di Linhardt che gli dice di non mangiare in fretta, si può rispondere che ha ragione o meno. Questo sistema verrà spiegato meglio più avanti.
– Effetti del terreno, tra cui anche cura e teletrasporto.
– Uno degli studenti dei Cervi Dorati, di cui prima ignoravamo il nome, si chiama (in giapponese) “Lorentz”
– Viene dettagliato il sistema di reclassing, legato alle sezioni di formazione degli studenti. Come avevamo visto, sarà possibile allenare ogni alleato in varie “abilità di combattimento”, che corrispondono ai vari tipi di arma e movimento. Così facendo sarà possibile non solo equipaggiare le armi di quel livello, ma anche imparare delle abilità a esse correlate, tra cui:
1) Spada/Ascia/Ragione/Fede Lv. 1, che aumentano (di valori diversi in base all’abilità) Clp, Scv e Trpl quando si equipaggia l’arma corrispondente;
2) Spezzaspada: quando combatti contro un nemico con spada equipaggiando una lancia, Clp e Scv +20;
3) Contrattacco Vicino: quando vieni attaccato a raggio 1 puoi contrattaccare
– Le “abilità di combattimento” serviranno anche ad aumentare la possibilità di superare l’esame necessario al cambio classe. Per sbloccare ogni classe, infatti, un personaggio dovrà sostenere l’esame corrispondente. Una volta superato, potrà tornare a tale classe in qualunque momento mantenendo livello e armi utilizzabili. Ciò vale anche per Byleth.
– Ogni personaggio partirà dalla classe Popolano o Nobile, in base al proprio lignaggio, senza però particolari differenze pratiche. Tale classe non avrà particolarità, a parte qualche magia utilizzabile.
Vengono poi presentate alcune classi a cui sarà possibile “promuovere”, i cui esami saranno disponibili dal livello 5:
1) Mirmidone: usa la spada, specializzato nello schivare;
2) Soldato: usa la lancia, molto preciso;
3) Lottatore: molto forte, usa ascia e arco;
4) Monaco: usa la magia, che si divide in bianca (rappresentata dall’abilità Fede), nera e oscura (entrambe rappresentate dall’abilità Ragione).
Ogni classe possiede delle abilità personali, e conferisce un bonus che rende più facile allenare le abilità di combattimento correlate a essa.

Per il momento è tutto! Magari avremo presto delle “conferme”, forse in occasione del FE Expo? Speriamo bene!

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all'arena dei mostri per ottenere la spada Falcon. Lo trovate su Facebook e Twitter.

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