24 ottobre 2018 • Recensione

Disgaea 1 Complete (Nintendo Switch) – RECENSIONE

Nel corso della mia esperienza videoludica ho messo le mani su molti giochi di ruolo, un genere che col tempo si è diviso in più sottocategorie, come gli action RPG, gli MMORPG o, nel caso di Disgaea 1 Complete, gli RPG strategici. La serie di Disgaea però si è sempre dimostrata particolarmente unica anche tra gli altri titoli dello stesso stampo, sin dall’inizio, ed è proprio questo inizio che ci è stato riproposto su Nintendo Switch, in versione completa e HD.

Disgaea 1 Complete è ambientato nell’Oltretomba, il regno infernale governato da Re Krichevskoy (spero di non dover scrivere di nuovo questo nome). Finché non è schiattato quando gli è andato di traverso un boccone, almeno. Dalla dipartita del suo monarca, numerosi demoni ambiziosi si sono mossi per cercare di impadronirsi del titolo più alto di tutto l’Oltretomba, dove la forza è tutto. La storia inizia quando il principe Laharl, unico figlio dell’ex-sovrano, si risveglia dopo un pisolino durato appena due anni. Una volta venuto a sapere della situazione, Laharl decide di agire per far vedere a tutti chi comanda e riprendersi il suo legittimo posto, con l’aiuto della sua non molto fedele vassalla Etna, della svampita angioletta Flonne e altri personaggi, generici e non! Vedremo interagire demoni, angeli, umani, e perfino robot. È una trama scorrevole e divertente da leggere, arricchita da un cast unico nel suo genere. Non ho giocato personalmente agli altri titoli della serie, ma generalmente lo stampo delle storie e il tipo di personaggi coinvolti non si distolgono molto da Disgaea 1.

Disgaea 1 Complete 1
Come possibili membri del party ci sono i carinissimi Prinny, dei mostriciattoli che contengono l’anima di efferati criminali. Attenzione a non lanciarli, o esplodono!

La serietà alternata alla demenzialità della trama di Disgaea si rivede anche nel gameplay: ogni membro del party può raggiungere il livello 9999, per poi potersi reincarnare per tornare al livello 1 e diventare ancora più forte e, nel caso dei personaggi generici, cambiare classe per imparare abilità nuove mantenendo le vecchie. L’esagerazione di vedere i propri attacchi infliggere miliardi di danni ai nemici è divertente e soddisfacente al tempo stesso.
Ma non è finita qui! Anche gli oggetti possono salire di livello: all’interno di ognuno di essi vi è un mondo generato casualmente, chiamato Item World, nel quale più ci si addentra più l’oggetto in questione diventerà potente. Ogni giocatore potrà quindi crearsi il proprio party personalizzato come meglio crede e portarlo oltre ogni limite… finché ha voglia di grindare, ovviamente! A essere onesto, io non ne ho avuta molta, soprattutto nei primi momenti della storia. Man mano che si prosegue, però, sono stato felice di vedere delle mappe che sembravano quasi fatte apposta per grindare più velocemente.
Dato che non sono molti i personaggi reclutabili per trama, poi, già dagli inizi ci ritroveremo a crearne di generici. E ovviamente, più unità abbiamo, più tempo dobbiamo impiegare per mantenere tutti a un livello decente. Forse è un po’ per questo che non riuscivo a proseguire e spesso mi sono ritrovato a spammare Laharl, ma io stesso mi rendevo conto che non stavo giocando nel modo più efficace.

Disgaea 1 Complete 2
Gli attacchi speciali hanno delle animazioni ancora più belle da vedere quando accompagnate da un danno nell’ordine dei miliardi. Certo, se non ci fosse quella texture low quality…

Come diversi altri strategici, l’azione avviene su mappe isometriche. Potremo spostare i nostri personaggi e dar loro ordini che però non verranno eseguiti subito, bensì solo quando useremo il comando apposito dal menu. In questo modo sarà possibile concatenare più azioni insieme, e anzi, il gioco invita a farlo poiché il danno inflitto aumenterà più la catena è lunga. Inoltre, se abbiamo dato un ordine a un personaggio possiamo annullarlo finché esso non viene effettivamente eseguito. Questo è utile per sfruttare la meccanica degli attacchi combinati: quando un personaggio attacca un nemico mentre è adiacente a degli alleati, è possibile che questi ultimi facciano lo stesso. Un modo facile per eseguire questa tecnica è, ad esempio, muovere ogni volta le unità che non hanno agito per tenerle vicine all’attaccante di turno. È un peccato che essi siano random perché spesso sono l’unico modo per permettere a un personaggio di fare un danno decente senza utilizzare mosse speciali (come nel caso dei maghi o soprattutto dei chierici, privi di particolare offensiva).
Le basi del combattimento sono insomma queste, anche se poi ovviamente c’è tutta una serie di elementi aggiuntivi come le mosse speciali, i vari tipi di arma, eccetera. Chiunque voglia solo completare la campagna principale, però, può anche ignorare le meccaniche più avanzate del gioco e, come dice Laharl stesso nel tutorial, “basta buttarsi sul nemico tutti insieme e riempirlo di botte”.

Disgaea 1 Complete 3
In questa formazione, Laharl potrebbe effettuare un attacco combinato con gli alleati adiacenti a lui.

Qualcosa che invece non va assolutamente preso sotto gamba sono i Geo Effect. Vedete quelle piramidi colorate nella figura qui sopra? Si chiamano Geo Symbol e quando sono poste sopra delle caselle colorate applicano un certo effetto a chi vi sta sopra, come un incremento dell’attacco del 20%, l’invincibilità a ogni tipo di danno, l’aumento della quantità di HP ripristinati curandosi e tanto altro. Poiché possono essere applicati sia agli alleati che ai nemici, bisogna fare attenzione a quali Geo Effect sono attivi su quale colore ed eventualmente sfruttare la cosa a proprio vantaggio o sbarazzarsene distruggendo o lanciando via i Geo Symbol stessi. Ricordo ancora quella volta che cercavo di spaccare un Geo Symbol prima di accorgermi che, per il suo bonus, era invincibile e quindi non prendeva danno. Menomale che si possono anche semplicemente buttare via! A proposito di questo, un altro gimmick caratteristico della serie di Disgaea consiste proprio nella possibilità di sollevare e lanciare via gli alleati, i nemici o altri elementi come i Geo Symbol. Ciò permette di raggiungere punti della mappa più distanti o a un’altezza altrimenti inarrivabile, oppure ancora di spostare un Geo Symbol su un pannello di un altro colore a nostra scelta. Una strategia per coprire lunghe distanze consiste nel fare un’intera torre di personaggi che si lanciano a vicenda! Sì, l’ho fatto quando mi ero rotto le scatole di combattere nell’Item World per finire in fretta e furia le mappe. Non rimpiango niente.

Disgaea 1 Complete 4
Lanciare i personaggi si rivela molto utile per raggiungere zone bloccate da ostacoli o nemici.

La trama di Disgaea 1 Complete, generalmente, sembra quasi un pretesto per continuare a giocare. Non stupirà affatto, quindi, scoprire che in realtà la campagna principale non è che una piccola parte della longeva esperienza offerta. Essa si rivela piuttosto immediata e non obbliga il giocatore a imparare nei minimi dettagli il sistema di gioco: basta farsi un party più o meno bilanciato, grindare quando se ne ha bisogno senza particolare eccesso e siamo a cavallo. Citando direttamente un mio amico che mi ha introdotto alla serie, l’80% del gioco sta tutto nel postgame. Ci saranno dungeon extra super difficili, che richiederanno una squadra super forte e una capacità strategica altrettanto grande. Si potrebbe dire che la storia serve anche ad abituarci alle basi e a farci vedere come funzionano le varie strutture a nostra disposizione, come l’ospedale per curarsi, il negozio per l’equipaggiamento, l’Item World per potenziare i nostri strumenti, e soprattutto l’Assemblea Oscura. Tramite essa, potremo creare nuovi personaggi e convocare l’assemblea dei demoni per mettere al voto delle proposte, come avere articoli più costosi e rari al negozio. Visto che stiamo comunque parlando di demoni, non mancheranno le volte in cui per assicurarci di averla vinta dovremo corrompere i senatori o fare nero chi si oppone, facendo passare la proposta con la forza. Per esperienza personale, forse conviene di più riempire di botte i senatori visto che ho finito più volte per corrompere qualcuno che poi ha comunque votato contro.

Disgaea 1 Complete 5
Nel corrompere i senatori in disaccordo con le nostre proposte dovremo fare attenzione a quali dei nostri oggetti desta maggiore interesse. Inoltre, farsi simpatico un senatore più influente di certo migliora le cose!

Tutto quello di cui vi ho parlato finora, però, è presente sin dalla prima versione del gioco. Cos’è che rende “Complete” questo Disgaea 1, però? A dire il vero, si tratta di qualcosa di piuttosto marginale. Sicuramente le migliorie grafiche fanno piacere, sebbene ci siano degli elementi di gioco che hanno ancora le texture vecchie. E vabbè. Precedentemente introdotta nel remake per PSP, Disgaea: Afternoon of Darkness, dopo aver soddisfatto determinate condizioni si potrà sbloccare la Etna Mode, nella quale il protagonista della storia non è più Laharl, bensì la sua vassalla Etna, e di conseguenza ci saranno delle differenze nei dialoghi (e nel gameplay, ovvero Laharl non giocabile). Si tratta però, come detto, di qualcosa che era già presente in una precedente versione di Disgaea 1. Probabilmente le persone che lo hanno già giocato non hanno molti motivi per prendere anche l’edizione completa, ma di certo questa è quella consigliata qualora vogliate approcciarvici per la prima volta! È un gioco che non è per tutti. Io stesso, provandolo, mi sono accorto che forse non è un genere che fa per me, ma questo non mi ha impedito di vederne la qualità buona. Se siete appassionati degli SRPG, sicuramente dovete giocare a Disgaea. E su Nintendo Switch c’è anche l’ultimo capitolo uscito, Disgaea 5 Complete!

DOOD!/10

  • Il gioco, ora in HD, è molto bello da vedere.
  • I personaggi sono divertenti e rendono gradevole la trama, seppur breve.
  • Nonostante il gameplay sia complesso, non è importante impararlo a pieno subito.
  • I Prinny sono bellissimi.
  • Non c’è molto che lo differenzi dal remake su PSP.
  • Chiunque giochi solo alla storia si perde gran parte dell’esperienza.
  • Qualche texture è rimasta low quality.
Disgaea 1 Complete è la versione definitiva dell’avventura di Laharl. Se volete avvicinarvi a questa pazza serie, è il gioco che fa per voi.

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Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

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