10 ottobre 2018 • Notizia

Alcuni interessanti dettagli sul passato e il futuro di Dragalia Lost

A rivelarceli è il direttore del titolo in una recente intervista

Dragalia Lost è l’ultima hit di Nintendo sul mercato mobile, almeno per chi vive in Nord America e in Giappone: per noi europei bisognerà ancora aspettare. Il direttore del titolo è stato però intervistato nel corso della fiera giapponese Machi Asobi, ed ha gettato luce su alcuni particolari interessanti che qui vi riportiamo anche se, data la natura della traduzione inglese originale dal giapponese, potrebbe non essere del tutto affidabile. Al solito, vi terremo aggiornati in caso di novità.

Innanzitutto, erano originariamente previste per la colonna sonora del gioco delle tracce orchestrate, ma sono state scartate. Durante le fasi di sviluppo del gioco Nintendo non si è solo limitata alla pubblicazione, ma ha contribuito attivamente alla scrittura della storia del gioco. Sempre parlando della storia di Dragalia Lost, gli sviluppatori sperano che in un breve futuro il gioco possa ricevere un adattamento animato, possibilmente realizzato dallo studio Ufotable.

Guardando invece al futuro, saranno introdotti dei nuovi personaggi, tratti direttamente da Rage of Bahamut e Grandblue Fantasy. I fan di quest’ultimo in particolare hanno dato poi un sacco di feedback al gioco, come ad esempio l’idea di rimuovere le “MVP red chests”. In Granblue Fantasy queste venivano infatti assegnate0 al giocatore che in un raid avesse combattuto meglio, ma in Dragalia Lost le suddette casse vengono al momento date unicamente all’host di un raid.

É da notare infine che i dirigenti esecutivi di Cygames stanno mettendo molta pressione al team di Dragalia Lost, il tutto con l’intenzione di spingere il titolo come nuovo volto dell’azienda.

Fonte: Reddit, My Nintendo News


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.