18 Marzo 2019 • A ruota libera

DECK ANALYSIS Pokémon TCG: Regigigas Control

Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare il control

Salve cari lettori di Nintendoomed, oggi voglio parlarvi del deck per il formato Standard che più ho giocato e testato negli ultimi 3 mesi: Regigigas Control.
Trovo che questo mazzo al momento sia uno dei più interessanti e versatili del meta, grazie alla possibilità di cavarsela contro ogni deck del formato.
Ma andiamo con ordine, e iniziamo mostrandovi la lista che ho portato alla League Cup di Aversa del 13 Gennaio.

Deck Regigigas
Courtesy of TrainerChip

 

La lista, per cui mi ha aiutato il carissimo Alessandro Cremascoli, che ho intervistato qualche tempo fa,  è strutturata in modo da avere risposte a praticamente tutti i deck del formato. L’obiettivo del mazzo è quello di vincere controllando l’avversario impossibilitandolo a giocare e vincendo di deck out,  grazie all’Unown o ancora prendendo 6 premi in un colpo con Necrozma.
Ma andiamo ad analizzarla carta per carta!

Carte Pokémon:

• Tra i Pokémon, troviamo subito i 4 Regigigas, il cuore del mazzo. Pokémon base con 180HP, e questo è fondamentalmente tutto ciò che ci interessa. È un muro difficilissimo da buttare giù, che grazie ad Ancient Crystal diventa ancora più complicato da far fuori, e difficilmente andrà KO in un colpo, il tempo necessario per curarsi con Max Potion o Acerola.
• Subito dopo, i 2 Hoopa: l’abilità ci consente di non subire danni ed effetti dagli attacchi dei Pokémon GX avversari. Contro determinati deck, questo può significare autowin, o comunque un gran fastidio per gli avversari che dovranno trovare un modo per giocarci attorno.
• Abbiamo poi Lugia-GX, di cui ci interessa solo l’attacco GX: con tre energie incolore, manda il Pokémon attivo dell’avversario e tutte le carte a lui assegnate nella Lost Zone. Ciò significa che, avvalendoci di Counter Gain e della DCE, possiamo usare questa GX per esiliare Pokémon avversari scomodi, come ad esempio il Muk di Alola.
Noibat, invece, è una tech che con una DCE ci consente di vedere la mano dell’avversario e fargli scartare tutti gli Item che ha in mano. Utile contro alcuni MU per dare fastidio in early, e utile anche contro i mirror match per sfoltire la mano dell’avversario rallentandogli l’Unown.
Oranguru: un’energia incolore e prende 3 carte qualsiasi dalla pila degli scarti e le rimette in fondo al mazzo. Utile per non finire mai il mazzo o per riciclare strumenti ed energie.
Shuckle-GX, la sua abilità gli consente di non subire danno da Pokémon con meno di 3 energie assegnate. Considerando il gran numero di Pokémon in formato che attaccano con 1 o 2 energie, risulta essere un wall molto fastidioso.
Girafarig: con un’energia mette due carte dalla pila degli scarti dell’avversario nella Lost Zone, utile in caso di mirror match per rimuovere Lusamine o Steven dagli scarti dell’avversario e bloccargli la combo, o comunque per rimuovere carte “fastidiose”.
Necrozma-GX, di cui ci interessa solo l’attacco GX: con 3 energie incolore fa 100 danni a tutti i Pokémon GX dell’avversario. Come per Lugia, ci avvaliamo della combo Counter Gain + DCE per usarla, ma l’effetto può risultare ancora più devastante. Infatti, se precedentemente abbiamo già indebolito abbastanza 3 Pokémon GX dell’avversario grazie allo Shrine of Punishment, con un singolo attacco possiamo prendere 6 premi in un colpo solo e vincere la partita.
• Arriviamo infine all’ultimo Pokémon, Unown (HAND). Una delle condizioni di vittoria del mazzo, infatti la sua abilità dice “Se questo Pokémon è il tuo Pokémon attivo ed hai 35 carte in mano, vinci la partita”. Ma riusciamo ad avere 35 carte in mano? Si, ci riusciamo.

Carte Allenatore Aiuto:

Lusamine è uno dei “motori” del nostro deck. Se giocata, può prendere due carte aiuto o stadio dalla pila degli scarti e rimetterle in mano. La cosa interessante è che può riprendere in mano anche un’altra Lusamine, creando quindi un loop che ci consentirà di riciclare supporti e stadi all’infinito. Carta che per la sua forza è stata bannata dal formato esteso, ma che è ancora usabile in Standard.
Team Skull Grunt ci consente di vedere la mano dell’avversario e scartare fino a due energie presenti nella sua mano. Utile sia per poterci rendere conto di cosa ha in mano l’avversario sia per eliminare preziose energie.
Gladion invece può farci prendere una qualsiasi carta dai nostri premi. Considerando l’alto numero di carte in monocopia situazionali del nostro deck, unito al fatto che tendenzialmente non prenderemo mai premi, la duplice copia ci salverà spesso e volentieri da situazioni spiacevoli.
Acerola: scegli un Pokémon danneggiato e riprendilo in mano con tutte le carte assegnate a esso. L’avversario contava di mettere KO il tuo Pokémon in due attacchi? Si sbagliava.
Faba: scegli una carta energia speciale, uno stadio o uno strumento assegnato del tuo avversario e mettilo nella Lost Zone. Utilissimo per evitare qualsiasi metodo di riciclo dell’avversario, come ad esempio un Oranguru.
Cynthia invece non ha bisogno di presentazioni, 4x obbligatorio in quasi tutti i deck esistenti. Rimischia la tua mano, pesca 6 carte.
Guzma: anche questa carta non ha bisogno di presentazioni, ma come mai la monocopia? Semplicemente, non attaccando non avremo così spesso il bisogno di chiamare avanti un Pokémon dell’avversario, se non per mettergli un “chiodo” difficile da ritirare, ma per quello abbiamo già i Counter Catcher. Questo, unito al fatto che possiamo usare i nostri supporter all’infinito, ci consente di giocare una monocopia senza troppi problemi.
Steven’s Resolve è un altra componente del “motore” del deck. Cerca 3 carte qualsiasi dal tuo mazzo, una volta fatto ciò il tuo turno termina. Considerando che non attacchiamo praticamente mai, ci importa poco della sua limitazione. Quello che ci importa però è che ci consente di avere sempre quello che ci servirà in base alla situazione in cui ci troviamo. Se a questo poi aggiungiamo che possiamo poi giocarla all’infinito, “ciaone”.
Plumeria, scarta due carte dalla tua mano e scarta un’energia assegnata ai Pokémon avversari. Carta utilissima, che diventa ancora più interessante con una combo particolare: se abbiamo Mt. Coronet a terra e due energie metallo in mano, infatti, possiamo scartare le due energie e riprenderle subito in mano, senza aver quindi scartato nulla.

Carte Allenatore Oggetto:

Rescue Stretcher: nell’eventualità in cui uno dei nostri Pokémon vada KO abbiamo sempre il modo di riprenderlo in mano o rimischiarlo.
Mt. Coronet l’ho spiegata prima, ci consente di riprendere in mano le due energie metallo dalla pila degli scarti e andare in combo con Plumeria.
Enhanced Hammer ci fa scartare un’energia speciale assegnata a un Pokémon dell’avversario.
Counter Catcher: se abbiamo più premi dell’avversario, possiamo scegliere uno dei suoi Pokémon in panchina e renderlo attivo. Ottimo modo per chiamare davanti Pokémon difficili da ritirare in modo da prendere tempo o costringerlo a usare risorse come energie, item o supporti per levarlo da lì.
Shrine of Punishment insieme a Necrozma diventa una delle nostre condizioni di vittoria contro i mazzi GX. Monocopia perché contro altri deck non serve a granché e perché possiamo tranquillamente riciclarla all’infinito.
Counter Gain ci consente invece di usare la GX di Lugia e Necrozma solo con una DCE se abbiamo più premi dell’avversario.
Ancient Crystal fa subire 30 danni in meno dagli attacchi se assegnata a Regigigas. Come rendere un muro di 180HP ancora più ostico da buttare giù, insomma.
Max Potion, scarta tutte le energie assegnate a un tuo Pokémon e curalo di tutti i danni subiti. Considerando che non assegneremo quasi mai energie, non subiamo praticamente nessun malus e non avremo mai danno sui nostri Pokémon.

Carte Energia:

Rainbow Energy: utile non tanto per attaccare, ma perché ci consente di infliggere danno ai nostri stessi Pokémon, in modo da poter successivamente utilizzare Acerola.
Metal Energy per via della combo Mt. Coronet – Plumeria.
Double Colorless Energy (DCE) per le GX di Lugia e Necrozma.

Analizzata la lista carta per carta, parliamo un pochino di come si è comportata ad un paio di eventi, iniziando da quello che è stato un evento storico. Continua nella prossima pagina!

Appassionato di Pokémon sin dalla nascita, giocatore del TCG dal 2012 e Professore Pokémon. Quando non è impegnato nella creazione di deck anti-meta che funzionano esclusivamente nella sua testa, lo si può trovare ad ascoltare musica semi sconosciuta o a leggere fumetti cinesi scritti al contrario. Lo trovate anche su Facebook.

Autore: Andrea "Shu" Milano

Appassionato di Pokémon sin dalla nascita, giocatore del TCG dal 2012 e Professore Pokémon. Quando non è impegnato nella creazione di deck anti-meta che funzionano esclusivamente nella sua testa, lo si può trovare ad ascoltare musica semi sconosciuta o a leggere fumetti cinesi scritti al contrario. Lo trovate anche su Facebook.