Cosa sta succedendo tra Reddit e GameStop?

3 min.
29.01.2021
Doomerissima


In questi giorni si parla molto di Reddit e delle azioni di GameStop, ma non a tutti è chiaro cosa sia successo, quindi noi siamo qui per fare un po’ di chiarezza a riguardo. Posto che nessuno di noi è esperto di finanza, non vedrete troppo gergo tecnico da parte nostra, ma cercheremo di essere il più comprensibili e precisi possibile.

Iniziamo con la terminologia di base, l’azione è un titolo che rappresenta una quota della proprietà di una società (ammesso che sia una società per azioni o S.p.A.). Ogni azione ha un valore detto quotazione, che dipende da una serie di fattori legati al mercato in cui l’azienda opera, il valore stesso dell’azienda e così via. Questo chiaramente la rende un investimento relativamente pericoloso, visto che è altamente legata alle fluttuazioni di mercato. Chiaramente essendo un bene in quantità limitata, la quotazione può salire se poche azioni sono disponibili sul mercato o scendere se ce ne sono tante. Detto ciò possiamo passare a ciò che più ci interessa in questo articolo.

Una pratica comune è quella dello shorting (o short selling), ovvero la vendita di azioni scommettendo che queste vadano male, scendano di prezzo e loro possano comprarne di più dopo un certo periodo. Insomma, si scommette che un’azienda vada male per lucrarci sopra, che carini. In genere queste azioni vengono prese in prestito da banche o broker, che poi vorranno indietro le loro azioni con certi interessi. Coloro che hanno prestato queste azioni ovviamente le vorranno indietro entro un certo periodo di tempo, il che rende questo gioco piuttosto pericoloso, visto che se le azioni non scendono si rischia di perdere moltissimi soldi.

Queste sono le premesse per gli eventi di questi giorni, ormai da qualche anno la famosa catena GameStop è in crisi per varie ragioni, molti negozi stanno chiudendo in tutto il mondo. Logicamente il valore delle loro azioni ha iniziato a calare e una serie di fondi ha voluto praticare lo shorting per guadagnare ingenti somme. Qualcuno sul subreddit Wallstreetbets ha notato questi movimenti e ha proposto una contromossa: comprare più azioni possibili sfruttando il grande numero di iscritti al social (2,8 milioni), far alzare il valore e non rivendere. Lo scopo non era tanto guadagnare, ma colpire i vari fondi di investimento, facendo perdere loro milioni di dollari, tramite il meccanismo che abbiamo descritto prima. A loro si sono aggiunte poi diverse figure illustri, quali Elon Musk e Ryan Cohen. Quest’ultimo in particolare ha acquistato l’11 gennaio 9 milioni di azioni, spendendo 76 milioni di dollari, e se le avesse vendute il 27 avrebbe guadagnato 3,12 miliardi di dollari. Giusto per farvi capire l’andamento.

Questa però è una guerra di trincea, dove i due fronti aspettano la mossa dell’altro prima di fare la propria. Qualora tutti questi acquirenti vendessero, i fondi non avrebbero davvero perso molto (o nulla), visto che il prezzo scenderebbe. Se però si tenessero ancora le azioni si rischia che la bolla esploda, molti vendano e loro rimangano con azioni che valgono nulla. Per ora però sono i fondi speculativi a perderci, come il fondo Melvin Capital che lo scorso martedì ha terminato le operazioni riguardo GameStop, accettando le ingenti perdite.

Dopo il successo, almeno temporaneo, di questa campagna, Wallstreetbets si è mosso a protezione di altre aziende che sono state colpite da questa pratica, come AMC Entertainment Holdings Inc, Nokia e BlackBerry. Insomma, il popolo di internet ha dichiarato guerra a questi fondi di speculazione, che ora stanno pure cercando di far passare il tutto come illegale. D’altronde, finché sono loro a causare la crisi del 2008 va tutto bene, ma se qualcuno prova a giocare al loro stesso gioco all’improvviso diventa tutto illegale.

Come questa storia finirà, non lo sappiamo, possiamo solo sperare che segua l’andamento del classico del 1983, Una poltrona per due. Ammetto che sia un po’ presto per un rewatch, ma un Natale anticipato non sarebbe male.