15 Febbraio 2019 • A ruota libera

Ma quindi, com’è stato il Direct del 13 febbraio 2019?

Un nuovo Nintendo Direct si è concluso, e ha lasciato diversi annunci, uno più interessante dell’altro. Abbiamo potuto dare un’occhiata più ravvicinata al nuovo episodio della serie di Fire Emblem, Three Houses, ma anche a Super Mario Maker 2, Astral Chain e il remake di The Legend of Zelda: Link’s Awakening. In questa occasione il Nintendo 3DS si è messo da parte, lasciando il palcoscenico solo ed esclusivamente al suo vero erede. Ancora una volta, non possiamo fare a meno di commentare a caldo (visto che ci vorrà minimo una settimana per ragionare davvero con il cervello) tutte le ultime novità. Perciò, vediamo le opinioni dei nostri redattori!

Mattia “Mett” Mamber

A ogni nintendaro che si rispetti batte forte il cuoricino all’annuncio di un nuovo Direct. Un po’ perché si è curiosi, un po’ perché ci si aspetta una sorpresa da tanto attesa. La mia sorpresa avrebbe dovuto essere Animal Crossing, ma ahimè la Nintendo per un motivo o per un altro ha deciso di rimandare ancora i dettagli, lasciandomi con un po’ di amaro in bocca. È riuscita però ad addolcirmi con l’annuncio di Mario Maker 2. Al tempo mi domandavo come mai non avessero pensato subito a un porting del primo capitolo, che sarebbe entrato in perfetta simbiosi con la nuova console Nintendo dato il touch screen e la modalità portatile, e a distanza di un anno sono contento di aver dovuto aspettare per ricevere qualcosa in più. Il lato JRPG, decisamente corposo in questo direct tra FE e i vari indie, non è di mia competenza e interesse, ma terrò comunque un occhio aperto nei confronti di Dragon Quest XI. Finalmente abbiamo una demo per il nuovo Yoshi e una anche per DAEMON X MACHINA, che personalmente aspetto con impazienza dal suo primo reveal. Tetris battle royale ci ha riportato il buon umore e un po’ di nostalgia. Contento per l’uscita di un titolo completamente nuovo come Astral Chain, che si prospetta essere qualcosa al di fuori dei soliti cliché giapponesi, ma ancora più contento per un remake di TLoZ: Link’s Awakening, artisticamente abbastanza controverso, ma quanto mai nuovo e interessante: è nella lista! Insomma, sebbene le aspettative fossero parecchio alte (e quando mai non lo sono) abbiamo avuto un paio di belle sorprese. Speriamo in un prossimo direct più corposo, e magari con qualche parolina in più anche sul prossimo Pokémon.

Salvatore “Sal” Salerno

Quest’ultimo Nintendo Direct non è stato poi tanto male. Le lamentele principali sono state causate soprattutto da un’eccessiva quantità di hype scaturita dai numerosissimi rumor che son circolati durante il corso della giornata precedente, portando tantissima gente (me incluso) ad avere aspettative più alte del dovuto. Alla fine siamo stati scemi noi a cascarci come al solito e la presentazione si è rivelata sottotono e tranquilla, seppur sia stata presentata qualche bomba qua e là. Tetris 99, chiamato dagli amici “Tetris Battle Royale”, è geniale anche solo per l’idea dietro, però non riempie la lacuna del carente catalogo di giochi NES (e possibili giochi SNES) di Switch online. Mi ha fatto piacere la demo di Yoshi’s Crafted World, finalmente posso metterci mano per farmi un’idea concreta sull’ultima avventura del dinosauro. Mario Maker 2 era prevedibilissimo, ma per ciò non un male. Square ci ha ricordato il suo grande supporto per Switch portandoci giochi della PS1 a 20€, immagino i fan siano contenti almeno. Le vere bombe risiedono nell’annuncio di Astral Chain e Link’s Awakening: il primo promette di essere un action caciarone come solo Platinum sa fare e l’ultimo è la leggendaria avventura di Zelda per Game Boy rimessa a nuovo con una grafica tenerissima. Insomma, dopo aver passato la notte a rodere sulla mancanza di un Pikmin 4 o un nuovo Star Fox, mi son reso conto che quello che abbiamo visto non è stato poi così male.

Ah e il 3DS è morto.

Finalmente.

Lorenzo “Dr Love” Aina

Sinceramente, non avevo nessuna aspettativa e ho fatto bene. Cose che mi sono piaciute: Mario Maker 2, non avendo giocato il gioco su Wii U o 3DS sono contento che finalmente posso prenderlo. Astral Chain sembra figo. Tetris Battle Royale assolutamente EPICO. FINALMENTE GIOCHERÒ A FFIX e mi rigioco FFVII dopo anni e anni.
Cose che mi han lasciato normale: sapevo che non avrebbero mostrato NULLA di Joker (non ci credevo mai) ma bella per l’update 3.0, roba pazza. Ceramic Link per Link’s Awakening boh, sospendo il giudizio. Vari porting e robe tutto ok.
Cose di cui non me ne frega un c***o: su Fire Emblem ho letteralmente dormito ed era l’annuncio più grosso del Direct.

Nintendo Direct Captain Toad
Riassunto di Dr Love e 102

Andrea “Shu” Milano

Direct un po’ moscetto, specie considerando che era dall’E3 che non vedevamo nulla. Mi aspettavo sinceramente l’annuncio di uno “Switch 2.0” o di una versione economica, di cui si stava vociferando da un po’ di tempo, ma dal punto di vista hardware purtroppo nulla. Altra cosa che mi aspettavo, almeno un tease di Pokémon 2019, un logo, un qualcosa, ma il vuoto anche lì. Pazienza, sarà per il prossimo Direct (che spero non sarà direttamente all’E3). Per il resto, Astral Chain sembra un titolo molto interessante, così come Oninaki, e sono i giochi che più hanno colpito la mia attenzione. Carino Tetrisnite, gioco da tazza del water ottimo, per il resto tanti porting che male non fanno, ma non è che colpiscono chissà quanto la mia attenzione. Remake di Link’s Awakening molto gradito, ci voleva il ritorno di uno Zelda 2D. Completamente senza senso la remastered di Assassin’s Creed 3, se proprio vuoi farla trovo più sensato rifare prima i capitoli precedenti. Di Fire Emblem Bosco Trecase non mi frega granché, è un franchise che ho sempre trovato carino, ma nulla di più.

Giorgio “Felkun” Floris

Personalmente, parecchi sentimenti contrastanti. Non so esattamente che rumor circolassero per questo Direct, ma quello che speravo di vedere (Bayonetta 3, qualche mossa di Joker in Smash Bros Ultimate) non c’è stato. Sono contento dell’arrivo di Super Mario Maker 2, si sentiva parecchio la mancanza delle discese su Wii U e Nintendo 3DS, mi ha piacevolmente sorpreso il nuovo capitolo di Box Boy e finalmente arrivano diverse demo e aggiornamenti parecchio interessanti (non sto nella pelle a provare Falco e Peppy su Starlink, alla faccia delle versioni non Nintendo). Inutile dire che Astral Chain sarà mio al D1, mi sono innamorato del titolo a prima vista. Non penso ci sia altro da aggiungere. Non mi aspettavo il remake di Link’s Awakening. Sinceramente parlando mi ha fatto parecchio storcere il naso, sia per la grafica che non mi convince, sia perché… non avrei mai fatto un remake di un sequel diretto di un titolo senza il rifacimento dell’altro (ovvero A Link to the Past). Ma vabbé, sarà che lo ho sulla VC del 3DS. E ora scusatemi, ma devo cercare di battere altre 99 persone su Tetris 99.

Dario “Spiky” Vetrano

Le mie aspettative sul Nintendo Direct questa volta erano completamente poste sull’unica cosa di cui si sarebbe parlato con assoluta certezza, ovvero Fire Emblem Three Houses. Ok, avere tanti trailer del gioco quanti ritardi per la sua uscita non è esattamente quello che volevo, ma queste nuove informazioni hanno confermato delle mie teorie. Sembra stia venendo fuori un risultato molto bello e, proprio perché è stato rimandato di nuovo, voglio che sia il più pulito possibile. Riguardo agli altri giochi, il trailer di Dragon Quest XI S e i suoi contenuti aggiuntivi mi hanno fatto venire voglia di ricomprarlo, dopo aver già giocato alla versione per PS4. Mi aspettavo il remake di Link’s Awakening per i rumor, ma lo stile mi ha positivamente sorpreso. Mi ha ricordato quello degli Yoshi più recenti e mi è piaciuto un sacco. A questo proposito, appena avrò un attimo libero scaricherò la demo di Yoshi perché voglio provarlo di persona. Astral Chain, infine, è un altro gioco che mi ha sorpreso e, nonostante all’inizio del trailer avessi pensato “Ma è Xenoblade X2?”, mi interessa, ma non so se sarà un acquisto da day one. Nel complesso potrei ritenermi soddisfatto, se non fosse che vedo anche quest’anno il periodo primaverile di Nintendo coperto solo da porting, e se l’anno scorso Donkey Kong Country Tropical Freeze era un gioco del Wii U che in molti non avevano provato, Final Fantasy VII è un titolo che è stato decisamente portato innumerevoli volte su molte piattaforme. Forse ci voleva davvero Three Houses per quel periodo, eh?

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Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).