18 giugno 2016 • Notizia

Ci sono idee per un ipotetico Bayonetta 3 e un Okami 2, parola di Kamiya

Pur non essendo stati dei grossi successi commerciali, Hideki Kamiya è comunque molto affezionato ad alcune delle sue creazioni come Bayonetta e Okami, giochi più volte acclamati dalla critica ma non tanto sotto per le vendite. Nel corso di un’intervista svolta da Metro per quanto riguarda il suo prossimo gioco, Scalebound, in arrivo su XBOX One e Windows 10, Kamiya ha voluto stuzzicare l’attenzione della stampa accennando alla possibilità di un seguito per Bayonetta 2 e per un altro suo vecchio gioco, Ōkami.

M: …Preferisco il taglio di capelli di Bayonetta nel primo gioco.
HK: Lo terremo in considerazione per quando ideeremo il suo taglio di capelli per Bayonetta 3, ammesso che lo faremo.
M: Asp… cosa?! Non puoi stuzzicarmi in questo modo! State pensando di realizzare un Bayonetta 3?
HK: Certo che lo vogliamo fare.
M: Ok.
HK: Perché dovrebbe concludersi con il secondo capitolo?
M: Non penso che debba finire col 2! Avete parlato con un publisher al riguardo?
HK: No, ma ho speso un sacco di tempo a pensare che tipo di gioco potrebbe essere. Nella mia mente ho anche idee per un Ōkami 2.

Fonte: Metro

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).