19 Agosto 2019 • Notizia

Chris Seavor parla del ritorno delle IP Rare su console Nintendo

Ma è dubbioso riguardo a Conker…

Chris Seavor, il creatore di uno della più amata e controversa tra le esclusive Nintendo 64, Conker’s Bad Fur Day, ha raccontato a Video Games Chronicle la sua opinione sulla recente amicizia tra Xbox e Nintendo.

Dopo Cuphead (e non solo?) su Switch, Banjo e Kazooie in Smash, e tutti gli altri segnali di apertura tra due aziende che prima si credevano inconciliabili (Nintendo = giochini colorati per pampini, Xbox = Spara spara spara), Seavor ha affermato chiaramente che le IP nate quando Rare collaborava con Nintendo starebbero meglio con l’azienda giapponese.

[La possibilità che le IP classiche Rare tornino su console Nintendo] È molto significativo, e anche inevitabile. Basta guardare la reazione a Banjo in Smash per capire che è stata puramente una risposta ai fan, e i fan se non altro sono un gruppo rumoroso e belligerante. Cioè, è un abbreviazione di “fanatico”, dopo tutto.

Se questo includerà altre IP Rare, tra cui Conker, è da vedere… credo sia improbabile. […]

Ho sempre pensato che Microsoft abbia preso la decisione giusta nell’acquistare Rare, ma per i motivi sbagliati. Cioè, perché non li avesse nessun altro. […]

Stanno cercando di penetrare il mercato giapponese, dove MS ha avuto (e ancora ha) poco successo. Non è troppo strano pensare che l’accordo per Smash sia stato fatto per quello.

Chissà, ora tocca a Donkey Kong in Sea of Thieves? Perché no? Ma ehi, Rare, prima mettici Banjo e Conker. E non intendo delle skin brutte.

VGC ha poi chiesto a Seavor se pensasse che alcuni franchise sarebbero morti anche se Rare fosse rimasta a Nintendo:

Conker probabilmente sì. Chi può dire cosa ci siamo persi in oltre 3 generazioni di console Nintendo? Meglio non pensarci, è deprimente.

L’attuale studio di Seavor, Gory Detail, sta lavorando a un nuovo titolo dopo che The Unlikely Legend of Rusty Pup è uscito a ottobre 2018 su iOS e Steam.

Fonte: Video Games Chronicle


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.