17 agosto 2018 • Notizia

Blizzard: Overwatch su Switch è fattibile, molto difficile StarCraft II

Con l’arrivo di Diablo III: Eternal Collection su Nintendo Switch, Blizzard è tornata dopo diversi anni di assenza a lavorare su una console Nintendo. Una notizia sorprendente, se consideriamo che il loro ultimo progetto per una piattaforma della casa di Mario è stato Starcraft 64 per Nintendo 64 nel 2000. Insomma, ci sono solo voluti 18 anni. Meglio tardi che mai, no?

Ad ogni modo, in seguito all’annuncio del gioco il senior producer della compagnia, Pete Stilwell, è stato intervistato da GameSpot per quanto riguarda l’eventualità di vedere altri giochi della compagnia su Switch, in particolar modo Overwatch e StarCraft 2.

Qualsiasi cosa è all’interno del reame delle possibilità. Al nostro team è stato affidato il compito di lavorare su questo progetto (Diablo III). Se il Team 4 (che si occupa dello sviluppo di Overwatch) raccoglierà la sfida dipenderà solo da loro. Al momento Diablo è il nostro unico focus su Switch. …Ma sì, è fattibile.

Se l’arrivo dell’hero-shooter è fattibile, ma al momento impossibile da attuare, un po’ meno si può sperare in un arrivo di StarCraft II. Dopotutto, il gioco non è neppure stato convertito su alcuna piattaforma al di fuori dei computer. Essendo la serie uno strategico in tempo reale è necessario apportare severe modifiche al sistema di gioco, esattamente come venne fatto per StarCraft 64. Non si tratta quindi di un problema tecnico, quanto relegato all’offrire un’esperienza di gioco ottimale.

La versione per Nintendo 64 di StarCraft era figa ma bisognava modificare un bel po’ il gioco per farlo funzionare correttamente su console. StarCraft II  è ad un livello successivo per via di quanta destrezza si ha bisogno con un mouse e una tastiera, credo che sarebbe stato un porting molto difficile. Avrebbe dovuto apportare modifiche al suo gameplay di base.

Insomma, incrociamo le dita per Overwatch, un po’ meno per il loro strategico di punta.


Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).