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10 Febbraio 2019 • Notizia

Beenox spiega i dietro le quinte di Crash Team Racing: Nitro-Fueled

Crash Team Racing: Nitro-Fueled è in arrivo anche su Nintendo Switch. Per festeggiare l’uscita, il blog ufficiale di PlayStation ha posto qualche domanda a Stéphane Gravel, il direttore di produzione di Beenox Production, lo studio quebecchese dietro a questo remake.

Cosa differenzia Crash Team Racing: Nitro-Fueled da altri giochi di kart là fuori [cough MarioKart cough, ndr]

Crash Team Racing: Nitro-Fueled è l’esperienza di kart originale. La stessa che i giocatori hanno sperimentato 20 anni fa quando hanno giocato l’originale sulla prima PlayStation. Era importante per noi rimanere fedeli a quel gioco, ovviamente migliorando la grafica per gli standard di oggi. È un compromesso perfetto: hai un gran gioco e puoi renderlo più esteticamente bello possibile. Ne siamo molto orgogliosi.

Il gioco è stato in sviluppo per poco più di un anno. Com’è stato mangiare, respirare e dormire in quel mondo?

È stato molto divertente. A Beenox siamo dei grandi fan di Crash Bandicoot. Quando hanno annunciato la N. Sane Trilogy eravamo molto contenti. Ci piacciono i giochi originali, e come molti fan speravamo di vedere CTR rimasterizzato a sua volta. Quindi quando abbiamo saputo che Activision cercava uno studio per rifare il gioco, ci siamo fatti avanti per avere l’occasione di portarlo in questa generazione di console.

Dove inizia lo sviluppo per una remaster come questa?

Inizia rigiocando l’originale molte volte. Abbiamo giocato un sacco a CTR. Prendendo appunti, trovando opportunità per migliorare il gioco, dove possibile. Soprattutto – visto che sono passati 20 anni – molte cose si sono evolute. Cosa potevamo fare per aggiornare il gioco agli standard odierni? Ovviamente la grafica è la cosa più ovvia, ma c’è anche l’online. 20 anni fa, le partite online non erano standard, ma oggi chi compra un gioco si aspetta di poterci giocare con gli amici online.

Com’è tornare al game design e all’estetica dei tardi anni ’90?

Per ogni membro del team è stato diverso. Per alcuni è stato nostalgico. Io ho iniziato a lavorare nell’industria nel 1998, e CTR è uscito nel 1999. Giocavamo a Nitro-Fueled durante la pausa pranzo e ci divertivamo un sacco. Mi ha ricordato i vecchi tempi di quando ho iniziato. Ma altri del nostro team non hanno quasi mai visto un gioco per la prima PlayStation. Sono più giovani di me, quindi hanno visto per la prima volta Crash Team Racing. Il gioco ha ancora un seguito molto accanito 20 anni dopo. Vedendo le grafiche originali della PS, alcuni dei più giovani facevano: “Wow, giocavate così?” In realtà, quando è uscito, la grafica pareva incredibile. In base all’età, hai un livello diverso di ricezione, diciamo.

Qualche ultima cosa da dire ai fan di CTR?

Abbiamo visto sui forum online che i fan vogliono che Nitro-Fueled sia il più fedele possibile all’originale. Anche per noi è importante che lo sia, quindi faremo del nostro meglio!

Fonte: PlayStation Blog

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Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
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Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.