Baby Blacephalon: la mia avventura al Lost Zone Online League

8 min.
24.06.2020
A ruota libera


È da poco terminato il Lost Zone Online League, torneo di Pokémon TCGO organizzato dai miei amici e colleghi Vincenzo Battistella e Manuele Tartaglia.

Per chi non li conoscesse, oltre a essere degli organizzatori storici sono anche membri del team Pokémon TCG di NintendOn, il team Lost Zone per l’appunto, e circa un mesetto fa mi avevano invitato a partecipare a questo torneo online organizzato da loro.

Non giocando un torneo da tanto, troppo tempo a causa del lockdown, non me lo faccio ripetere due volte e accetto volentieri l’invito. Resta però un grosso problema: che mazzo giocare?

Ho poco tempo per testare a dovere e anche poche bustine accumulate sull’account per aggiornare i miei mazzi, decido quindi di tagliare la testa al toro, spulcio le liste delle ultime top su LimitlessTCG e decido di portare Baby Blacephalon, nello specifico la lista di Alexis Hormazabal.

Copio, incollo e consegno la lista, senza nemmeno testare il deck, o la va o la spacca.

Perché Baby Blacephalon?

Come potrete intuire, non c’è una grossa motivazione sul perché ho deciso di portare questo mazzo, semplicemente è un deck economico, performante ma soprattutto molto rapido, capirete dopo perché per me sia stato un fattore decisivo nella scelta.

Baby Blacephalon è uno dei mazzi che negli ultimi mesi si è fatto valere spesso, indipendentemente dal meta ha sempre modo di mandare KO in un attacco qualsiasi Pokémon, sfruttando scambi di premio vantaggiosi, considerando che è uno dei pochi mazzi SPA (Single Prize Attacker, mazzi che usano come attaccante principale Pokémon non GX/V) rimasti in formato.

Se vi piace fare tanti danni in poco tempo e avere metà mazzo in mano (o negli scarti), questo è decisamente il mazzo che fa per voi!

I suoi difetti però ce li ha, infatti si tratta di un mazzo che per poter fare sempre KO in un colpo ha bisogno di trovare molte carte specifiche ogni turno, risultando inconsistente e rischiando spesso di incartarsi.

Insomma, è l’equivalente cartaceo di quello che nel videogioco sono i glass cannon, velocissimi e dal danno elevato, ma estremamente fragili.

Breve analisi della lista

Lo scopo del mazzo è quello di attaccare sempre con Baby Blacephalon cercando di fare KO in un colpo il Pokémon avversario, riciclando sempre le nostre energie grazie ai Cristallo di Fuoco e ai Recupero di Energia. Se il nostro avversario gioca GX, Tag Team, V o VMAX, porteremo a casa sempre uno scambio vantaggioso di premi, e solitamente chiuderemo la partita in 2 o 3 attacchi.
Tutto ciò che non è Blacephalon ci fa da supporto: Jirachi, Zacian, Dedenne e Oricorio ci aiutano a pescare quante più carte possibili in modo da avere sempre quella giusta al momento giusto. Cramorant ha sia la funzione di tutore con il primo attacco in situazioni disperate, sia di chiusura col secondo attacco andando a prendere KO decisivi in panchina. Zigzagoon di Galar ci aiuta invece ad arrotondare i danni di alcuni Pokémon, consentendoci quindi di usare meno energie per attaccare, mentre Mewtwo ci fa riciclare le nostre Saldatrice, carta importantissima per poter caricare in un turno i nostri Pokémon. Invece, Blacephalon GX può chiudere le partite semplicemente usando il suo attacco GX.
Per concludere, Victini V ha una doppia funzione: sia come ulteriore metodo per riciclare le energie, sia come attaccante secondario nel caso in cui il Pokémon attivo avversario abbia tante energie assegnate, utile in particolare nei mirror match.
Per quanto riguarda le carte allenatore, sono semplicemente modi per pescare, tutorare, riciclare carte o scambiare i nostri Pokémon, ad eccezione di Ultraganasce. Questa carta infatti risulta fondamentale contro buona parte dei deck in meta, visto che ci consente di prendere un premio extra se siamo a 6 premi e il Pokémon attivo avversario è un GX. Fare KO ad un Tag Team si traduce insomma nel prendere 4 premi con un singolo attacco, decidendo praticamente le sorti della partita. Per citare il buon Manuele: “Che carta sbagliata!”

La struttura del torneo

Prima di iniziare col report, è doveroso spiegarvi le differenze che ci sono fra un torneo regolare e questo torneo online.

Il torneo si svolgeva nella classica modalità girone alla Svizzera e successiva Top 8 a eliminazione diretta.

Tutti i match sono alla meglio di tre (Best of three, Bo3), quindi il primo giocatore a vincere due partite è il vincitore del round. Non vi è alcuna possibilità di cambiare mazzo nel corso del torneo: la lista che hai consegnato è quella che va usata fino alla fine.

Fin qui, tutto identico alla maggioranza dei tornei regolari, la differenza principale sta però nella durata dello stesso e nel tempo limite.

Se in un torneo fisico si gioca tutti riuniti nello stesso luogo, in una lunga sessione di gioco che può durare anche tutta la giornata, nei tornei online questo risulta molto più complicato, specialmente quando si parla di un torneo con oltre 100 partecipanti come questo.

Gestire lo start di oltre 50 match contemporaneamente, dando un tempo limite e chiamando la fine del round al termine del tempo, recuperare tutti i risultati e dare il più velocemente possibile gli abbinamenti del turno successivo non è un’impresa facile, quindi per evitare questo problema Vincenzo e Manuele hanno optato per una soluzione molto diffusa in grado di venire incontro a tutti i giocatori: invece di svolgere il torneo in un giorno, si svolge in un mese.

A ogni round gli avversari hanno 2 giorni di tempo per decidere quando sfidarsi e comunicare il risultato, in completa autonomia, senza limiti di tempo se non quelli imposti automaticamente dal TCG Online.

Questo ci ricollega al discorso della velocità che avevo accennato prima: non essendoci un tempo limite, ed essendo il tutto completamente autogestito, ho preferito non rischiare portando uno dei miei classici control dalle partite infinite.

Dico rischiare perché ogni partita, essendo alla meglio di tre, sarebbe durata almeno due ore, e se trovare mezz’ora libera per entrambi per giocare tre partite è abbastanza semplice, trovare due ore diventa molto più complesso e anche irrispettoso nei confronti dell’avversario.

Insomma, sconsiglio di giocare control a questo genere di tornei, sia per la vostra sanità mentale che per quella dell’avversario.

Artwork di BlackPengu1n

Report del torneo

Arriva il 26 Maggio e comincia il torneo! Per il rispetto della privacy dei giocatori che ho avuto il piacere di affrontare vi parlerò esclusivamente delle partite e dei mazzi che ho affrontato, fra parentesi invece ho indicato il mio risultato, indicando in ordine vittoria, sconfitta e pareggio.

Mini glossario

Per facilitare la lettura di questo articolo ai non giocatori, vi lascio qui un piccolo glossario:

ADP: Arceus, Dialga & Palkia TAG TEAM.
Meta: “Most Effective Tactics Available”, ossia i mazzi e le strategie migliori del momento.
Shottare: fare KO con un solo attacco.
Mew3: Mew & Mewtwo TAG TEAM.
Welder: nome inglese del supporter “Saldatrice”.
Pikarom: Pikachu & Zekrom TAG TEAM.
Matchup: quanto è favorevole la sfida fra il nostro mazzo e quello dell’avversario.
Mirror match: partita contro un avversario che gioca il nostro stesso mazzo.

Round 1 – vs. ADP Zacian (1/0/0)

ADP Zacian durante il meta di Spada e Scudo era semplicemente il deck da battere. Consistente, veloce e con un potenziale di danni spaventoso, pochi deck erano in grado di tenergli testa. Con l’uscita di Fragore Ribelle però sono spuntati fuori deck con Pokémon molto più grossi e veloci, come ad esempio Dragapult VMAX, ed è leggermente calato, ma non per questo da sottovalutare. Fortunatamente Baby Blacephalon è sempre stato in grado di reggere bene contro ADP Zacian, ma la lista del mio avversario mi ha spaventato per alcuni motivi. Innanzitutto, montava le Padelle di Metallo, che tolgono la debolezza fuoco e riducono di 30 i danni subiti se assegnate a un Pokémon metallo, ma soprattutto montava anche Copperajah VMAX, un muccone da 340PS in grado di shottare senza difficoltà i miei Blacephalon. Fortunatamente, però, riesco a cavarmela riuscendo a trovare sempre tutto ciò che mi serviva al momento giusto, chiudo il round 2-1 e vado 1/0/0.

Round 2 – vs. Mew3 Welder (1/1/0)

Mew3 è stato uno dei miei deck preferiti degli ultimi tempi, grazie soprattutto all’elevata versatilità dello stesso. Ha risposte a praticamente tutto, deve solo trovare le carte che gli servono al momento giusto. Allo stesso tempo però, è pur sempre un Tag Team da 270PS, non impossibile da buttare giù e in grado di darci anche 4 premi se attacchiamo con Ultraganasce.
Se attacchiamo, perché in entrambe le partite il mazzo decide che non devo giocare, lasciandomi con un Blacephalon e nessuna carta utile in mano al primo turno, perdo 2-0 e vado 1/1/0.

Round 3 – vs. Metal Box (?) (2/1/0)

Ecco, qui non ho capito bene contro cosa stessi giocando. Non era un deck meta, molto probabilmente una creazione del mio avversario. Montava Zacian, Zamazenta e molte energie metallo, ma purtroppo per lui nessuna Padella (o semplicemente non le ha viste), chiudo molto velocemente le due partite grazie alla debolezza fuoco e vado 2/1/0.

Round 4 – vs. Mew3 Robe (?) (3/1/0)

Anche qui non ho ben capito contro cosa stessi giocando, visto che era si un Mew3, ma con dentro anche Pikarom, Dragonite, energie speciali multitipo, Saldatrice… In tutta onestà non ho nemmeno ben capito come dovesse funzionare, visto che montare Pikarom senza energie elettro è un po’ strano, ma non so. In ogni caso, imbrocco l’Ultraganasce a T1 entrambe le partite, vincendo facilmente il round andando 3/1/0.

Round 5 – vs. Beedril (3/2/0)

Probabilmente una delle partite più divertenti che abbia mai giocato, merito soprattutto della creatività del mio avversario che ha portato un mazzo anti-meta con una lista studiata benissimo. Non so se fosse una sua creazione personale, ma in tal caso tanto di cappello, perché era veramente bellissima! Tutto il suo mazzo si basava sull’attaccare con Beedril, il cui attacco dice “Puoi usare questo attacco solo se hai segnalini danno su questo Pokémon. Entrambi i Pokémon attivi vanno KO”. Un mazzo degno di un kamikaze, che sulla carta dovrebbe essere un matchup abbastanza semplice, se non fosse che il mio avversario montava ben due Tapu Fini, carta anti-Blacephalon per eccellenza; in più ci si mette anche la mia proverbiale sfiga e non riesco a vedere il KO ogni turno. Perdo con onore 2-1 e vado a 3/2/0, sono matematicamente fuori dalla Top 8, ma si lotta sempre fino alla fine!

Round 6 – vs Ultimate Mew3 (3/3/0)

Ultimate Mew3 è una variante di Mew3 molto recente che usa Pokémon di ogni tipo e solo energie speciali, caricandole sfruttando la GX di Solgaleo. Ancora più versatile del classico Mew3 Welder, ha però un matchup più sfavorevole contro Baby Blacephalon data l’assenza di carte come Naganadel GX e Espeon & Deoxys Tag Team GX. Qui però il mazzo decide di darmi definitivamente il colpo di grazia, e non vedo assolutamente nulla per due partite di fila. Degna di nota la mia mano iniziale consistente in un Blacephalon, tre Cristalli di Fuoco, uno Scambio, un Retino di Recupero e un’energia fuoco. Cose che non auguro nemmeno al mio peggior nemico. Perdo 2-0 e vado 3/3/0

La mano iniziale che non vorreste mai avere giocando Baby Blacephalon.

Round 7 – vs Baby Blacephalon (3/4/0)

Ultimo round, mirror match! Questa è una partita molto complicata da gestire, infatti fare scambi premi vantaggiosi risulta difficile, in particolare in una lista come quella che ho usato che non monta nessuna carta per chiamare i Pokémon avversari dalla panchina all’attivo. Tutto il match va giocato in maniera più conservativa del solito, bisogna tenere a mente le proprie risorse e non sprecarle in alcun modo, perché sono ciò che alla lunga porta alla vittoria. In particolare, non va sottovalutato il Victini V, in grado di riprendere energie fuoco dalla pila degli scarti e assegnarle ai nostri Pokémon, un ottimo modo per poter gestire meglio le nostre risorse. Purtroppo però, ho commesso molti errori in questa partita, dimenticandomi completamente tutto quello che ho appena scritto e bruciandomi tutte le energie in entrambe le partite, ma almeno per una volta la colpa non è del mazzo ma mia, che ho preso troppo alla leggera la partita. Perdo 2-0, chiudo il torneo 3/4/0 e mi posiziono al 57° posto.

Conclusioni finali

Nonostante la mia performance non esattamente eclatante, ho deciso di parlarvi comunque sia di questo mazzo che di questo torneo, perché reputo che nulla sia più formativo del condividere le proprie esperienze per migliorare come giocatore.

Ho capito ad esempio che Baby Blacephalon, nonostante sia un deck che reputo a mani basse uno dei migliori del momento, non sia il mazzo giusto per me. Si tratta di un deck che premia molto chi azzarda, mentre io sono un giocatore molto più cauto e riflessivo, e soprattutto sfortunato.

Tornando indietro, probabilmente avrei portato Dragapult VMAX al suo posto, deck decisamente più consistente e simile al mio modo di giocare, ma tutto sommato fare un torneo con un deck fuori dalla mia “comfort zone” è stato molto divertente.

Baby Blacephalon alla fine ha vinto il torneo, giocato da una giocatrice sicuramente con più esperienza di me con questo mazzo, perciò il riassunto di questo articolo è: se siete dei giocatori aggressivi, a cui piace fare tanti danni in poco tempo e siete alla ricerca di un mazzo che sia economico e performante, questo è il deck che fa per voi!

Detto ciò, faccio i miei complimenti a Vinch e Manu che hanno organizzato il torneo in maniera impeccabile, sempre presenti e disponibili per qualsiasi tipo di problema anche a orari impensabili, ed aspetto con gioia il loro prossimo torneo!