18 Giugno 2019 • Notizia

Astral Chain in origine doveva essere un gioco fantasy

Takahisa Taura, il direttore di Astral Chain, ha parlato delle origini del nuovo gioco di PlatinumGames e di come i piani siano cambiati nel tempo.

Per prima cosa, dovrei dire che non abbiamo iniziato a lavorare ad Astral Chain pensando a un gioco con ambientazione cyberpunk. Stavamo cercando di fare un gioco fantasy in cui si poteva usare la magia.

Quello che vedete ora è il risultato di aver parlato con Nintendo durante l’intero sviluppo, perché abbiamo realizzato che ci fossero molti altri giochi con ambientazione fantasy. Volevamo che Astral Chain spiccasse tra gli altri. E questo è quello che vedete ora.

Sembra inoltre che il gioco sia stato influenzato da vari anime che piacciono al direttore, come Ghost in the Shell.

Mentre lo stavamo facendo, sono stato influenzato da vari anime che mi piacevano. Per esempio, Ghost in the Shell e Appleseed. E abbiamo usato dei design simili a quelli come tema per creare l’ambientazione che avete visto prima.

Vi ricordo che il gioco uscirà il 30 agosto e conterrà molti gatti, quindi siete obbligati a comprarlo.

Fonte: NintendoEverything


Giocatore “competitivo” di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.

Autore: Andrea "Andre4102" Diecidue

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