27 settembre 2018 • Notizia

Stanno circolando in Asia dei kit Nintendo Labo fasulli

All’interno delle scatole, infatti, vi è solo del cartone

Nintendo Labo è certamente un progetto creativo, ma all’epoca dell’annuncio sono stati in tanti a dirsi “bhe, ma è solo cartone!”. 

Probabilmente è la stessa cosa che qualche furbacchione avrà pensato in Asia, con l’obiettivo di fare soldi facili: sono infatti apparse in tutto il continente, Giappone compreso, articoli con un packaging pressoché identico all’originale, salvo ovviamente il logo Nintendo accuratamente rimosso in favore di un generico “Labo” e dell’esilarante dicitura “Make, Paly, Discover”.

Inutile dire come essere tratti in inganno da un prodotto del genere sia molto facile (vedasi il caso del NES Mini), ed è stato infatti il caso per Reagan, acquirente asiatico la cui storia è stata raccontata originariamente su NintendoSoup, che ha raccontato di come sia stato sostanzialmente truffato acquistando una di queste copie farlocche nella popolare catena asiatica Lazada:

In ognuna di queste scatole fasulle c’erano dei pezzi di cartone, ma nessuna traccia delle cartucce di gioco, senza le quali sono praticamente inutili.

Insomma, state attenti ai falsi in giro! Soprattutto di questi tempi, visto che è da poco stato reso disponibile il terzo kit dedicato ai veicoli.

Fonte: Nintendolife


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.