21 novembre 2018 • Notizia

Arrestato un uomo per vendita di SNES Mini modificati

Miyamoto non è solo il cognome del creatore delle celebri saghe, tra le altre, di Super Mario, The Legend of Zelda e Pikmin, ma anche quello di un tizio appena arrestato in Giappone per aver modificato, e poi venduto, degli SNES Mini, aggiungendoci titoli proprio come Super Mario Bros.

Ad essere precisi, Tomoyuki Miyamoto, trentanovenne, aveva aggiunto alle console 5 giochi, per poi venderle, al prezzo di  61,500 Yen, a ben tre persone. A voi eretici potrà sembrare cosa da niente, essendo stati educati nel paese dove, al tempo del Nintendo DS, qualsiasi negozio di informatica o telefonia faceva senza nessun problema la famigerata “modifica”, ma, sfortunatamente per il fratello malvagio del buon Shigeru, la legge sul copyright giapponese non perdona, ma magari potrebbe trovarsi un nuovo lavoro da Maricar!

Ricordiamoci poi che il Giappone è lo stesso paese la cui polizia, mesi fa, aveva arrestato anche i proprietari di alcuni bar di Kyoto e Kobe per aver montato nei loro esercizi delle console utilizzabili dai clienti senza il permesso dei detentori dei diritti delle console.

Insomma, guardatevi le spalle gente: se cambia il vento potreste trovarvi le fiamme gialle a casa senza nemmeno accorgervene.

Fonte: NintendoSoup


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.