Arrestato un uomo di nome Bowser per hacking e pirateria di Nintendo Switch

1 min.
03.10.2020
Doomerissima


Non si tratta di Bowser il re dei Koopa, né del nuovo presidente di Nintendo of America Doug Bowser, ma la lotta di Nintendo contro hacking e pirateria ha fatto arrestare un uomo di nome Gary Bowser, co-fondatore di un gruppo chiamato Team Xecuter.

https://twitter.com/Reggie/status/1312198347684364288

Perfino il nostro amato Reggie ha ironizzato sulla faccenda, ma esattamente cos’è successo?

Team Xecuter, fondato dal canadese Bowser e da un francese di nome Max Louarn (che latitavano nella Repubblica Dominicana), era una pecora nera nella comunità degli hacker, visto che non rinunciava a fare soldi con la pirateria e la vendita di dispositivi che la facilitavano. Oltre a Nintendo Switch, hanno anche realizzato dispositivi simili per Nintendo 3DS e NES Mini.

Bowser e Louarn sono quindi stati arrestati con l’accusa di frode. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha voluto premere molto sullo scopo di lucro della loro attività di hacking, oltre a usarlo come avvertimento per i loro colleghi, dovunque si trovino. Il comunicato dichiara:

[Team Xecuter] tentava di proteggere i suoi affari usando una vasta gamma di brand, siti web e canali di distribuzione. […] nascondeva la propria attività illegale sotto il desiderio di aiutare i fan dei videogiochi che volevano creare i loro giochi senza scopo di lucro. [Ma lo scopo principale era sviluppare e vendere strumenti per riprodurre giochi piratati, oltre a] creare e supportare librerie online di giochi piratati.

Entrambi rischiano molti anni di galera, e tra i capi d’accusa ci sono frode informatica, cospirazione per commettere frode informatica e cospirazione per commettere riciclaggio di denaro. Ancora non è stata decisa una data per l’udienza.

Fonte: The Verge