10 ottobre 2018 • Notizia

Arcade Distillery: Switch è la piattaforma più facile per sviluppare indie

Ormai lo sappiamo, gli indie (o Nindie) sono una parte importante della libreria di Nintendo Switch, e la cosa fa piacere a tutti. In particolare a Luc Bernard, responsabile creativo della casa di produzione indipendente Arcade Distillery, che su Switch ha portato Plague Road e in futuro porterà anche SkullPirates.

Intervistato dal sito web Twinfinite, l’uomo ha avuto questo da dire:

Ogni piattaforma ha le sue regole e le sue procedure per la presentazione di un titolo. Per adesso, la più semplice è stata Switch. Non posso dire molto per via degli NDA, ma è la più semplice.

Sono rapidi con le e-mail, facili da raggiungere per gli sviluppatori. Nintendo è cambiata completamente negli ultimi tempi. Sono quello che anni fa era Sony. Sony era all’apice della scena indie, e ora Nintendo ha preso il suo posto.

So lavorare su tutte le console ora, ma PlayStation non è altrettanto user-friendly. Dico solo quello.

Insomma, Nintendo non è solo un porto sicuro per gli indie dal punto di vista tecnico, ma anche come collaborazione con le case produttrici. Speriamo che questo ci porti tanti bei giochi indipendenti!

Fonte: Twinfinite


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.