8 Novembre 2019 • Notizia

Annunciato The Stretchers, un nuovo gioco basato sulla cooperazione per Nintendo Switch

CENTODIGIOTTOOOOOO the game

Così dal nulla, il canale YouTube giapponese di Nintendo ha annunciato una nuova esclusiva per Nintendo Switch dal nome The Stretchers.

Sviluppato da Tarsier Studios, la compagnia dietro LittleBigPlanet Vita e i due Little Nightmares, The Stretchers è un titolo basato sulla cooperazione, in cui saremo chiamati ad assistere tutte le persone che hanno ricevuto un infortunio e devono essere portate al pronto soccorso. Ciò sarà possibile per mezzo della barella, strumento condiviso dai due giocatori che dovranno fare molta attenzione al suo corretto utilizzo. Il trailer mostra anche delle sessioni di guida atte a fare da anteprima all’operazione di salvataggio vera e propria.

The Stretchers è attualmente disponibile sul Nintendo eShop giapponese al costo di 2,000 Yen. Stando alla descrizione tradotta da Gematsu, il titolo include già tutte le lingue europee principali (e quindi l’italiano), lasciando intendere che l’annuncio ufficiale per il nostro continente non tarderà molto.

AGGIORNAMENTO: il gioco è disponibile anche sul Nintendo eShop italiano al prezzo di 19,99€, come potete vedere al seguente link. Inoltre trovate maggiori dettagli nel trailer italiano e nel comunicato stampa qui sotto.

SALVA CITTADINI BARCOLLANTI CON The Stretchers, DISPONIBILE SU nintendo eShop SU NINTENDO SWITCH

Paramedici alla riscossa con il nuovo gioco sviluppato da Tarsier Studios
e pubblicato da Nintendo!

8 Novembre 2019 – The Stretchers, un divertente rompicapo cooperativo sviluppato da Tarsier Studios e pubblicato da Nintendo, è ora disponibile da scaricare dal Nintendo eShop su Nintendo Switch. I giocatori assumono il ruolo di due paramedici condividendo i Joy-Con con un amico o partendo da soli per salvare civili in difficoltà, noti come intontiti, nei modi più disparati e stravaganti. Il trailer di lancio di The Stretchers è disponibile sul canale Youtube Ufficiale di Nintendo Italia.

Per salvare gli intontiti, i giocatori dovranno guidare la loro ambulanza fino al luogo dell’incidente, ed è qui che inizia il caos: sfondare i muri, librarsi nel cielo e affrontare pericoli selvaggi per portare a termine ogni salvataggio. Una volta arrivati, i giocatori dovranno cooperare per accumulare gli intontiti sulla barella (o afferrarli per gli arti) e portarli sulla loro fidata ambulanza, schivando i pericoli e risolvendo gli enigmi lungo il percorso. I mobili possono essere spostati per bloccare i laser, le palle da demolizione possono distruggere i muri e altro ancora. Alla fine, dopo un altro viaggio pieno di emozioni, gli intontiti salvati possono essere curati, giusto in tempo per un altro invito all’azione!

I giocatori possono passare un Joy-Con a un amico* per collaborare insieme ed evitare trappole, trovare tesori bonus e risolvere enigmi, il tutto aiutando allo stesso tempo coloro che hanno bisogno di una mano. I giocatori in single player potranno controllando entrambi i paramedici contemporaneamente.

Oltre a salvare gli intontiti bisognosi, il gioco offre diverse missioni secondarie che spaziano dal tagliare alberi, costruire rampe, fare saltare in aria le rocce con i fuochi d’artificio e persino giocare a nascondino!

Fonte: Nintendo, Gematsu

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).