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27 Gennaio 2020 • Anteprima

Animal Crossing: New Horizons: riassunto delle puntate precedenti

Mancano esattamente due mesi al lancio mondiale di Animal Crossing: New Horizons, e l’attesa è ormai palpabile. Che ne dite, allora, di un breve riepilogo di tutto quello che sappiamo finora?

La vita nel villaggio e come tenersi impegnati

Animal Crossing: New Horizons sarà ambientato in un’isola, contrariamente a tutti gli altri titoli della serie che prendevano sede in un piccolo villaggio di campagna. Fin qui non sembra esserci molto di diverso rispetto al passato (oltre al fatto che siamo interamente circondati dal mare): il succo del gioco è quello di farsi la bella vita, lontani dai problemi quotidiani, scambiandosi due paroline con gli altri isolani e pescando pesci di tanto in tanto.

Tuttavia, stavolta per ottenere questo meritato riposo dovremo faticare, ben più di quanto si facesse in passato. Ora che siamo su un’isola deserta, ogni cosa deve essere costruita da zero: la casa, i mobili, i ponti… persino gli attrezzi con i quali eravamo soliti tenerci impegnati (pala, retino, canna da pesca, ascia, innaffiatoio, fionda…) devono essere ricavati da materiali grezzi.

A trarre particolarmente vantaggio da questa meccanica di crafting è sicuramente l’ascia. In passato l’accetta era adibita solamente alla deforestazione fine a se stessa (in pratica si usava solo per sostituire gli alberi generici con gli alberi da frutto), ma ora raggiunge uno scopo più alto, essendo il mezzo principale tramite il quale si ricava la legna per costruire gli altri attrezzi. Anche la pala riceve un’utilità maggiore, visto che la potremo usare per sfondare le rocce disseminate qua e là per l’isola, le quali ora sono la fonte di altri materiali per il crafting —come l’argilla—. Inoltre, i fiori adesso possono essere spostati solo previo dissotterramento; cercando di raccoglierli come si faceva in passato, invece, si raccolgono solo i petali (altro materiale per il crafting), mentre lo stelo rimarrà piantato e produrrà altri fiori.

(A proposito di fiori: sono confermati diversi nuovi esponenti della famiglia floreale, tra cui crisantemi, anemoni e giacinti.)

Tom Nook, il noto tanuki presente sin dall’inizio della serie, oltre a ricoprire il solito ruolo di strozzino più buono del mondo, ci permetterà di raggruppare tutti questi materiali sul suo banco di lavoro per costruire tutto quello che vogliamo.

Una volta superato lo scoglio iniziale del crafting forzato ed entrati nel meccanismo, l’isola inizierà a essere più attraente: rispetto al passato, infatti, il mondo esterno può essere personalizzato molto di più e meglio. Innanzitutto, Animal Crossing: New Horizons prende in prestito una delle feature introdotte nello spin-off Animal Crossing: Happy Home Designer, nel quale i mobili potevano essere disposti anche fuori dagli interni, una delle cose più richieste in assoluto. Ora, inoltre, è possibile pavimentare l’isola per costruire vere e proprie strade: dite perciò addio a modelli creati appositamente per lo scopo e a desertificazioni forzate. Ora potrete finalmente addobbare il villaggio come se fosse casa vostra!

L’esperienza multiplayer di Animal Crossing: New Horizons

Una componente molto importante introdotta a partire da Wild World è senza dubbio quella del multiplayer. Anche in questo campo ci sono importanti rivoluzioni. In primis, è ora possibile giocare insieme ad altri compaesani sullo stesso Nintendo Switch: dite quindi addio alla necessità di avere due copie del gioco per giocare con vostro fratello o vostra madre. Uno dei giocatori assumerà il ruolo di “leader”, nel senso che lo schermo seguirà quello che sta facendo lui e che sarà l’unico a poter gestire il proprio inventario a piacimento e a poter parlare con gli animali dell’isola. Il ruolo di leader può però passare da un giocatore all’altro a piacimento, quindi è un sistema molto più flessibile rispetto a quanto possa apparire. Gli altri giocatori, in ogni caso, possono aiutare raccogliendo gli oggetti e svolgendo le mansioni manuali indipendentemente —pur sempre rimanendo nelle vicinanze del leader—.

A livello di multiplayer online e wireless, invece, è ora possibile giocare con altri otto giocatori contemporaneamente, il che è un cambiamento apprezzato nell’ottica di usare Animal Crossing per “inventare” giochi da fare insieme. Ovviamente ricordatevi che c’è bisogno di essere iscritti a Nintendo Switch Online per poter giocare online con i vostri amici virtuali.

Il Nook Phone

Il giocatore ora ha un nuovo giocattolo con cui tenersi impegnato. Il Nook Phone, gentilmente offerto da Tom Nook all’inizio del gioco, presenta un sacco di app utili per migliorare l’esperienza di gioco. Parlando di cose che si sono già viste in passato, il telefono può essere usato per disegnare modelli, scattare foto (con tanto di filtri!), consultare il proprio profilo e visualizzare le proprie collezioni ittio-entomologiche. Tra le novità che offre questo telefono, per il momento, conosciamo le seguenti: la possibilità di chiamare un altro giocatore per il multiplayer in locale (di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente), un catalogo di cose che si possono craftare e le Nook Miles.

Le Nook Miles (Nookimiglia?) sono un sistema di achievement simile alle Iniziative del villaggio dell’espansione di Animal Crossing New Leaf – Welcome amiibo. Eseguendo alcune azioni, come strappare erbacce, vendere oggetti e rompere i propri attrezzi, è possibile ottenere timbri con i quali riscattare premi. È una feature utile per quei giocatori che hanno bisogno di uno scopo nella vita. Conosco persone che trovano AC noioso perché non c’è niente da fare —pazzi!—

Con quali animali condivideremo l’isola?

Al momento, oltre a una trentina di abitanti generici —ce ne saranno sicuramente di più, non temete—, è stata confermata la presenza di Tom Nook, Mirco e Marco, Fuffi, K.K. Slider e Fiorillo. Nella boxart è anche presente una castora molto simile a Castore, il connoisseur di pesca che si pappava tutti i nostri pesci dopo averci informato che erano troppo piccoli per essere competitivi. Che il buon vecchio Castore sia andato in pensione?

Per quanto riguarda gli animali generici, per ora sappiamo solo che inizieremo con solo due di loro. Il limite massimo di abitanti è ancora sconosciuto, ma speriamo che possa raggiungere livelli mai visti prima! A proposito, sapevate che adesso possono indossare tutti i tipi di vestiti? È una delle cose buone che vengono da Animal Crossing: Pocket Camp, il titolo per smartphone.

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Novello newser del mondo Pokémon. Sono approdato nel mondo dei videogiochi alla tenera età di sei anni, anche se sono diventato nintendaro a otto. Esploro più o meno tutte le serie della casa di Kyoto, ma le mie serie preferite sono Smash, Pokémon, Animal Crossing e Pikmin. Ultimamente sono immerso in Fire Emblem Heroes. XP

Nella vita reale studio CTF a Chieti. In passato ho disegnato vari fumetti (tra cui le Mario’s Castle Tales) e ho fatto l’attore teatrale. Mi trovate anche su Twitter, dove al momento posto principalmente video di Mario Kart 8 Deluxe e Fire Emblem Heroes.

Autore: Marco Luigi "Zigoon" D'Amelio

Novello newser del mondo Pokémon. Sono approdato nel mondo dei videogiochi alla tenera età di sei anni, anche se sono diventato nintendaro a otto. Esploro più o meno tutte le serie della casa di Kyoto, ma le mie serie preferite sono Smash, Pokémon, Animal Crossing e Pikmin. Ultimamente sono immerso in Fire Emblem Heroes. XP Nella vita reale studio CTF a Chieti. In passato ho disegnato vari fumetti (tra cui le Mario’s Castle Tales) e ho fatto l’attore teatrale. Mi trovate anche su Twitter, dove al momento posto principalmente video di Mario Kart 8 Deluxe e Fire Emblem Heroes.