Animal Crossing: New Horizons, Nintendo condivide linee guida per aziende e organizzazioni

2 min.
19.11.2020
Notizie


Per fortuna, Joe Biden ha vinto le elezioni statunitensi. Non so se lo sapete, ma la sua campagna elettorale aveva creato un’isola su Animal Crossing: New Horizons (se siete interessati, il codice sogno è DA-7286-5710-7478). Purtroppo, quell’isola non sarebbe potuta esistere se Nintendo avesse pubblicato prima le nuove linee guida sull’utilizzo di Animal Crossing: New Horizons per aziende e organizzazioni.

Apparse stamattina sul sito giapponese di Nintendo e disponibili anche in inglese, le linee guida stabiliscono delle regole per chi vuole usare Animal Crossing per farsi pubblicità. Ecco il link alla pagina e vi riportiamo i punti salienti:

  • Tenere a mente la valutazione del gioco in base all’età e non fare attività che vadano oltre quella valutazione;
  • Non usare il gioco in modo inappropriato o creando contenuti che possano essere considerati volgari, discriminatori od offensivi. Astenersi anche dall’usare il gioco per fare politica;
  • Non condividere informazioni false sul gioco con nessuno, e non ingannare nessuno usando il gioco (per esempio, indicando falsamente di avere una licenza separata o di essere approvati da Nintendo);
  • Non usare il gioco come piattaforma di marketing che porti la gente ad attività o campagne esterne al gioco (tra cui portare la gente a una pagina di vendita, distribuire coupon, fare lotterie, giveaway, chiedere agli utenti di seguire determinati account sui social media, raccogliere informazioni dagli utenti, o altre attività su invito);
  • Non è permesso ricevere benefici finanziari usando il gioco (tra cui vendere i propri modelli personalizzati od ottenere introiti pubblicitari con il gioco).

Qualsiasi uso del gioco che esuli dalle condizioni di cui sopra sarà consentito solo con l’esplicito permesso scritto di Nintendo.

Ora che Animal Crossing: New Horizons è candidato a Game of the Year, tutti gli occhi sono puntati su di esso, e Nintendo ci tiene più che mai a mantenere la sua immagine family-friendly. Non so se la parte sugli introiti pubblicitari voglia dire che gli YouTuber non possono caricare video monetizzati, ma sembrerebbe così. Nintendo ci tiene anche a precisare che le linee guida potrebbero cambiare con il tempo.