Animal Crossing: New Horizons è giocato in ugual misura da uomini e donne

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07.09.2020
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Nel corso della CEDEC (Computer Entertainment Developers Conference), tenutasi virtualmente in questi giorni, la director di Animal Crossing: New Horizons, Aya Kyogoku, Hisashi Nogami e altri sviluppatori hanno condiviso alcuni dettagli sul successo del gioco e della serie.

A quanto pare, i 22 milioni di copie vendute del gioco sono giocate più o meno a pari misura da uomini e donne, nonostante lo stereotipo vorrebbe che un gioco carino con gli animaletti sia più indirizzato al pubblico femminile. Al momento la maggior parte dei giocatori sono persone tra i 20 e i 30 anni, questo (secondo i produttori) perché il gioco è uscito lontano dalle feste e relativamente pochi bambini piccoli hanno potuto riceverlo in dono. La cosa cambierà questo Natale?

L’art director Koji Takahashi ha affermato di aver mantenuto un equilibrio tra i design stilizzati e quelli realistici, e ha mostrato quest’immagine, dove a esemplificare i design stilizzati c’è l’elefante Paolino e per quelli realistici l’orribile celacanto (a quanto pare insetti e pesci da collezionare sono più dettagliati così al giocatore viene più curiosità di ispezionarli da vicino). Altro esempio: gli alberi hanno l’aspetto che hanno perché se fossero troppo realistici, i giocatori assorbirebbero passivamente l’informazione; mentre se fossero troppo semplificati, dovrebbero lavorare troppo per collegare quello che vedono a un albero.

Vedremo quale sarà il futuro di Animal Crossing: New Horizons – le sue vendite continueranno a salire durante le feste di Natale? O si stabilizzeranno con la concorrenza dei titoli per il 35° anniversario di Mario?

Fonte: Video Games Chronicle