7 Giugno 2019 • Editoriale

Abbiamo veramente bisogno dei leak?

Quante volte sarà capitato che una notizia, o anche un intero prodotto, fosse illegalmente diffusa al pubblico in anticipo rispetto alla tabella di marcia? Ovviamente, non è un fenomeno che si limita al campo dei videogiochi, ma può succedere ogni volta che in un gruppo più o meno ristretto di persone a conoscenza di un “segreto” c’è qualcuno che non riesce a tenerselo per sé. Come quando organizzi la festa a sorpresa per il tuo amico Alessandro, ma quel Filippo che parla troppo se lo lascia scappare davanti a lui… solo che in scala più grande, con a rischio tanti soldi e il posto di lavoro del Filippo di turno, il quale spesso e volentieri ha vuotato il sacco volutamente e conscio dei rischi. Ma perché? Che bisogno c’era di rischiare così tanto? Non gliel’ha chiesto nessuno, questo è sicuro. E anche se non l’avesse fatto, ne avremmo avuto bisogno?

Con l’avvento di internet, dei forum, dei social network, dove il tempo scorre molto più in fretta, non ci vuole niente a diffondere un leak. Anche se la persona che lo ha caricato online si accorge dell’eventuale errore e lo cancella un minuto dopo, ormai qualcuno ne avrà fatto uno screenshot e lo avrà diffuso a sua volta ad altri. Non starò a parlare del caso in cui venga leakata una parte integrante di un prodotto e in cui di conseguenza sia quasi impossibile un falso, come i primi minuti di un film attesissimo, o l’intero copione del finale di stagione di una serie tv, oppure ancora tantissimi dati di un videogioco non ancora uscito lasciati disgraziatamente nella demo (ogni riferimento a fatti realmente accaduti non è puramente casuale). Quella è una situazione semplicemente spiacevole e che personalmente condanno a prescindere.

pokémon sun moon leak
Ci sono certe cose che io non dimentico. Chissà se con la demo di Spada e Scudo succederà di nuovo, vero?

Il caso ben più comune di cui volevo parlare vede le presunte fughe di informazioni come semplici voci di corridoio (conosciute anche come rumor) che qualcuno potrebbe aver sentito da delle fonti tenute segrete per salvaguardare la loro posizione. Poiché internet è anche pieno zeppo di troll a cui piace raccontare stronzate per il puro gusto di farlo, ogni volta che salta fuori un nuovo rumor non è mai ritenuto del tutto credibile. Ogni tanto però saltano fuori delle persone che più volte hanno raccontato pettegolezzi e più volte ci hanno preso, i cosiddetti leaker (non per forza sinonimo di insider, che presuppone che la persona sia all’interno dell’azienda di cui diffonde le informazioni). In base al loro “curriculum”, risultano più o meno degni di fiducia e di conseguenza finiscono per ottenere fama grazie a questo servizio non richiesto da nessuno che però continuano a fornire.

Tuttavia, solo perché ogni tanto qualcuno ci prende non significa che ogni sua previsione sia da ricevere come se avesse il dono della chiaroveggenza. Le fonti del leaker potrebbero non essere corrette, oppure i piani dell’azienda in questione potrebbero cambiare da un momento all’altro. Poiché noi, il pubblico, non possiamo avere una visione completa delle cose, se un presunto leak si rivelasse falso (come quello di un annuncio in una data fascia temporale) non possiamo conoscerne la causa in alcun modo, e di conseguenza si creerebbe solo confusione. Ci sono due reazioni (da evitare) in particolare in questi casi che si fanno sentire in maniera molto forte:

  1. Ho fiducia nel leaker e quindi me la prendo con l’azienda incriminata perché non ha fatto qualcosa che non ha mai detto di star facendo;
  2. Smetto di avere fiducia nel leak e me la prendo con chi lo ha fatto partire in una sorta di caccia alle streghe.

Per qualche scherzo del destino, il primo succede spesso quando a diffondere la notizia non è un leaker autentico, ma un semplice e inutile influencer che vuoi per la fama, vuoi per stupidità, ha messo in giro voci di dubbia autenticità anche se l’unica competenza di cui dispone è avere un alto numero di seguaci su Twitter che comunque vada ci crederanno lo stesso. Tutto questo accade per colpa di questo fenomeno del culto della persona che si sta diffondendo su internet per il quale ogni volta che uno apre bocca esce oro colato e le sue preferenze personali sono indissolubili e oggettive. Non dirò a chi mi sto riferendo in particolare solo perché ho la certezza che non sia un caso isolato, e quindi li condanno tutti equamente.

Tornando a noi, qualora la previsione si rivelasse invece corretta, che reazione ci sarebbe? Oltre alla sensazione di sorpresa rovinata, niente di quanto non ci abbia già suscitato il leak di per sé, visto che neanche avrebbe senso quel sentimento di “So qualcosa di top secret in anticipo”: se lo so io che faccio parte del pubblico, lo sanno tutti! Finché comunque una di tali voci di corridoio non si rivela certamente vera o falsa, il pubblico finisce per rimanere nel limbo. A questo punto tanto valeva non saperlo proprio!

Leak tldr
Questo articolo sarebbe dovuto essere più corto.

Effettivamente, c’è la possibilità che di leak da parte di alcuni individui non ce ne saranno proprio per un po’. Qualche tempo fa è stato aperto questo thread su Resetera il cui scopo era quello di fare da “archivio” per tutti i vari rumor da parte di fonti abbastanza credibili, per evitare che ogni volta bisognasse andarsi a leggere infiniti altri thread in cerca di aggiornamenti. Fin qui tutto bene, ma recentemente due leaker affidabili, nonché utenti attivi di Resetera, si sono opposti perché avere tutti i rumor lì in maniera ordinata li rendeva anche facilmente più raggiungibili da eventuali aziende in cerca di capire l’identità dei propri insider. Insomma, loro facevano i leak solo per parlarne nel forum e non volevano che circolassero per internet o nei siti di notizie. Impossibile. Dopo vari discorsi, drama, proposte belle su carta ma difficilmente fattibili in pratica, si è arrivati alla corretta conclusione che il miglior (se non l’unico) modo per non fare circolare simili pettegolezzi sia… non postarli in primo luogo. E quindi, al momento quel thread è molto meno attivo perché alcuni dei leaker più affidabili stanno mantenendo il silenzio.

Fake Leak E3 2018
Guarda cosa dice questo leak dell’E3!!!! Incredibile!!!! Clicca qui

Almeno personalmente, ritengo che stiamo benissimo così, anzi, sarei molto felice se le cose continuassero a rimanere in questo modo. Con l’E3 praticamente alle porte, è bene ricordarvi di non fidarvi eccessivamente delle voci di corridoio. Se ne circolassero di particolarmente affidabili o interessanti, ovviamente noi le riporteremmo a scopo informativo, ma sarebbero in ogni caso da non prendere sul serio. Non così tanto da incazzarsi su internet con il prossimo, almeno! Se la pensate diversamente, ritenete che io abbia scritto una valanga di stupidaggini o semplicemente vi andasse di discutere l’argomento con me, potete sempre scrivermi tramite la nostra chat su Telegram! Detto questo, vi auguro un buon E3, ci risentiremo alla prossima.

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Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all'arena dei mostri per ottenere la spada Falcon. Lo trovate su Facebook e Twitter.