7 motivi per giocare Xenoblade Chronicles Definitive Edition – #5 – Musica indimenticabile

2 min.
21.05.2020
Notizie


Oggi arriviamo al quinto punto della rubrica #PerchéXenoblade, raccontatoci a questo giro dal Mario’s Castle! Insieme a loro, vi ricordiamo che a questo progetto collaborano Xenoblade Universe “R-Alpha”, Ars Light – Lux PKK, NintendOn, Nintendo Player e Nintendo Protagonist.

Ecco di seguito un’anteprima del motivo!

Xenoblade è stato composto da sei artisti diversi. A seguire ve li presenterò tutti e vi farò sentire alcuni esempi del loro lavoro, che vi consiglio di ascoltare durante la lettura.  Si tratta di…

  • Yoko Shimomura

La mia eroina. È nota ai più per la serie di Kingdom Hearts, ma io l’ho conosciuta in qualità di compositrice di Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars e di tutti i Mario & Luigi. Soltanto dopo essere stato conquistato dal tema principale ho scoperto che era stato composto proprio da lei.

Oltre al tema principale, Shimomura ha composto una decina di brani:  ♫ Prologo♫ Colonia 9, che è la città principale del gioco, ♫ Time to Fight!, che fa sottofondo alla maggior parte delle battaglie, e il tema dei titoli di coda. Un altro dei miei brani preferiti è l’orecchiabile  Unfinished Business, che purtroppo si sente solo per pochi secondi (chissà se rimedieranno nella Definitive Edition). Sono relativamente pochi brani in una colonna sonora così corposa, ma sono tutti scolpiti indelebilmente nella mia memoria.

  • Yasunori Mitsuda

Un mostro sacro. Nella sua carriera ha composto dei veri e propri capolavori come le colonne sonore di Chrono Trigger, Chrono Cross, XenogearsXenosaga Episode I: Der Wille zur MachtMario Party… ok, forse uno di questi non è come gli altri. Durante lo sviluppo di Chrono Trigger, presso Square, Mitsuda conobbe il collega Tetsuya Takahashi, creatore della serie Xeno, che allora ricopriva il ruolo di direttore della grafica.

Alla colonna sonora di Xenoblade ha contribuito con un solo, splendido brano: ♫ Beyond the Sky, il sottofondo dell’ultima scena del gioco, al quale ha prestato la voce la cantante giapponese Sarah Àlainn. Niente link in questo caso: se non avete mai giocato a Xenoblade non vi consiglio di ascoltarlo su YouTube, vi colpirà di più sentirlo nel gioco.

Mitsuda ha ammesso di essere stato messo in soggezione da una tale responsabilità: sapeva quanto si fossero impegnati i colleghi, e non voleva rovinare tutto con una canzone deludente proprio sul più bello. Il risultato, tuttavia, è uno dei brani più memorabili della colonna sonora.

Continua su Mario’s Castle