30 Novembre 2014 • Domenica Musicale

#15 – Rhythm Paradise

Oggi sarà un po più breve del solito: devo andare a giocare a Smash.

Rhythm Paradise è il mio gioco di ritmo preferito di tutti i tempi: semplicissimo nei comandi, tremendo e precisissimo nella sostanza, mette davvero a prova solo il tuo senso del ritmo e non la capacità di non confonderti con i pulsanti.

Oltre ad avere una soundtrack tremendamente bella, questa è stata tradotta interamente in italiano… peccato che non si trovi quasi nulla su Youtube, quindi ve la beccate in inglese.

Quella che a primo impatto mi era piaciuta di più, semplice e folkloristica est europea, i tripli colpi alla fine di ogni “frase” sono accompagnati dal minigioco dalle beccate delle cicogne; adoro la melodia.

Si evolve poi in:

Più ritmata, dove scompare l’indicatore della tripla beccata, la mandolinata a 0:33 e successivo la rende anche più mediterranea, nel “loop” si alza di tonalità per darti in qualche modo più tensione.

Questa mi ha sempre impressionato perchè riesce ad essere molto orecchiabile nonostante come sia stata costruita, infatti è (Come dice il gioco stesso tra l’altro) solo una serie di scale ascendenti a 5 note ripetute (Di solito dal Do al Sol ma occasionalmente cambia), riuscire a fare roba di qualità con queste limitazioni dimostra la grande abilità del compositore.

Più lento dell’originale (Cercatevelo se volete ascoltarlo), in questo minigioco bisogna alternarsi fra il battere il tempo e il controtempo, mentre lo ascoltate potete accorgervi che a volte nel cambio di battuta le percussioni cambiano il loro pattern usuale, li avviene il cambio nel minigioco, ascoltandolo senza giocarci mi chiedo come facessi a sbagliare ogni volta…
Oltre a questo, a me piace molto anche come brano a se stante, lo prediligo all’altro perchè è più maestoso con ottoni e organetto.

Passiamo a un po di Remix:

Dato che sono più minigiochi assieme non credo che riuscirei a spiegarvi ogni movimento nel dettaglio, la melodia che arriva a 0:34 e che verrà ripetuta più avanti mi orgasma da morire, a 0:47 invece un passaggio di bassi in stile dance, il do-re-mi-fa-sol fa quasi ridere ma cavolo se ci sta!

Uno dei brani più finemente lavorati, forse ogni tanto vi accorgerete di alcuno scatti in cui viene segnato il controtempo, sappiate che da azzeccare sono probabilmente la parte più difficile dell’intero gioco.
E… sinceramente non so che dire, ci sono talmente tanti passaggi che non mi sento di commentarlo, perciò ascoltatevelo più volte da soli e apprezzatelo.

Questo si basa quasi solo sulla melodia, tant’è che quando il ritmo viene particolarmente sottolineato è solo per esigenze di gioco, si tende verso la fine ma mantenendo comunque un equilibrio che non te lo fa pesare.
Potevano anche allungarla di più dato che questo minigioco è uno di quelli finali.

In questo minigioco bisogna seguire l’esatto ritmo della melodia, la maggior parte delle volte, è un rock abbastanza duro ma anche lento e malinconico.
A 1:08 i sintetizzatori sostituiscono la chitarra ma quasi non se si accorge, sono integrati come se fossero lo stesso identico strumento.

Questa è una di quelle che ho rivalutato più tardi, mi piace molto il modo in cui è costruita, e soprattutto la parte finale a 0:51 che è pure molto semplice ed efficace, giocandola si capisce di più, perchè la gloria dei nuotatori sincronici emerge li in tutta la loro comicità.

Bene, non mi posso dilungare troppo oltre, quindi prima di passare alla mia preferita metto qui il Remix 10:

Il remix 10 è l’ultimo minigioco, oltre ad essere formato da pezzettini di tutti gli altri minigiochi, anche il suo brano è una medley, quindi ascoltando questo potete non dico farvi un’idea di come sia l’intera colonna sonora, ma ascoltare pezzetti di ogni melodia.

E ovviamente la mia preferita è:

Non ho mai capito l’odio incondizionato di quando le cose vengono doppiate nel nostro paese, io credo che sia solo per farsi fighi perchè “Io vado con la lingua originale”, fatto sta che secondo me il lavoro di doppiaggio in questo gioco è ottimo e la mia versione preferita di questa canzone è quella italiana….
….peccato che io non abbia trovato un link a quella versione, per cui vi ho messo quella tedesca che come voce e suono è quella che si avvicina di più.
Mi piace e basta: adoro come viene usato il basso sintetico, come gli archia ccompagnano la voce e i virtuosismi che vengono fatti fare a questa, inoltre mi piace anche la canzone come parole.

Ok ok, vi lascio la versione rockettara con il cantato in inglese così potete capire che dice (forse).
Oppure potreste comprarvi il gioco che costa pochissimo e giocarvelo in italiano, fidatevi che vale, tanto.

Non sono una persona vera, quindi non ho nulla di spiritoso ed irriverente da scrivere qui 🙁

Autore: Staff

Non sono una persona vera, quindi non ho nulla di spiritoso ed irriverente da scrivere qui :(