18 Gennaio 2015 • Domenica Musicale

#17 – Fire Emblem: Radiant Dawn

Visto che pubblico sulla pagina poco (o niente), allora ho chiesto di fare nuovamente la Domenica Musicale.  Potete intuire qual è stata la risposta degli altri admin.  Oggi volevo parlare del mio capitolo preferito della saga di Fire Emblem, Radiant Dawn. La sua colonna sonora mi ha colpito. Varia da brani complessissimi a brani che sono adatti solo a coprire con note a caso il silenzio della situazione.

Il tema del reclutamento dei personaggi. Questo brano che parte al massimo con degli ottoni introduce un nuovo compagno pronto a schierarsi dalla parte dell’eroe durante la battaglia. Il violino che s’introduce a 0:38 distrugge quell’atmosfera quasi solenne creatasi prima, costruendone una più serena.

Un ritmo pressante accompagna la pesante atmosfera della battaglia: gli archi guidano la melodia principale, mentre  le percussioni vibrano in sottofondo, accompagnando il cozzare del ferro delle armi sulle armature. Sebbene un tema breve, difficilmente dà noia. Anche perché, generalmente, l’attenzione è focalizzata su quel dannatissimo 2% di triplo che possono mandare a segno gli avversari…

Un’orchestra suona guidata da un ritmo andante per la guida dei Mercenari di Greil. L’alternanza di archi con ottoni giova a rendere il tema imponente. A 0:43 la musica cambia bruscamente prendendo una piega più minacciosa, adatta a descrivere il pericolo che l’armata di Ike costituisce per i suoi nemici.

Un tempo al limite dell’Allegro porta il terribile messaggio: LUI è vivo.  Le note lunghe contribuiscono a creare tensione, assieme a quel soffio di ottone che si sente ogni tanto (per esempio a 0:01), gli archi e le percussioni.

Un brevissimo preludio d’archi introduce il maestoso tema di Tibarn. E mentre gli archi portano avanti la melodia principale, un’arpa viene pizzicata dolcemente in sottofondo, sottolineando quella grazia che… il re dei Falchi dimostra mentre si destreggia nel cielo e si appresta a  squarciare il petto del nemico? Ah…

Il re dei leoni, Caineghis, compare anche nel sequel di Path of Radiance assieme al suo tema. Un inizio esemplare quello dell’insieme di ottoni, sia come melodia principale sia come accompagnamento, si addice al più illustre dei re. Mi piace molto l’utilizzo degli archi anche in questo tema, che compaiono per primi a 0:44 e prendono progressivamente le redini del tema.

Questo tema comincerà a riprodursi nella base. Inizia con un tono triste, forse per descrivere la solitudine dei personaggi e l’ansia di un nuovo attacco dei nemici, per non parlare del caos creatosi negli ultimi eventi. Dopo circa venti secondi la tristezza viene spazzata via, mentre un clima rilassato prende il suo posto e si sviluppa sempre di più con il proseguire del tema.

Questo tema è… è… incasinato. Incasinatissimo. È un insieme di parti contrastanti, da una parte il climax viene costruito da un insieme di strumenti che suonando insieme danno l’idea di qualcosa di grave, mentre in altri pezzi diventa più calmo e rilassato, dove generalmente un solo strumento guida. Un esempio si può vedere a 1:10, dove comincia un pezzo calmo che interrompe bruscamente il precedente pezzo, che riprenderà ancora più agitato a 1:26.
Un altro esempio lo si trova a 2:40, quando la parte tranquilla si è dissolta in un diminuendo, per fare spazio alle martellanti percussioni.

Bonus:

Il tema della tristezza per eccellenza, almeno per quanto riguarda Radiant Dawn. Non ho considerazioni pseudo-poetiche da fare a riguardo.  Il tema è nell’insieme fantastico, ma la cosa che mi piace di più è il clavicembalo in “eco”.

Non sono una persona vera, quindi non ho nulla di spiritoso ed irriverente da scrivere qui 🙁

Autore: Staff

Non sono una persona vera, quindi non ho nulla di spiritoso ed irriverente da scrivere qui :(