5 luglio 2018 • Notizia

Zelda ha contribuito all’insuccesso di Mass Effect Andromeda?

GameInformer ha pubblicato un video in cui allo sviluppatore di BioWare Mark Darrah vengono poste 123 domande in rapida successione riguardo ad Anthem, il nuovo titolo della compagnia canadese in arrivo a febbraio 2019.

Una delle domande (al minuto 2:52) è “Mass Effect: Andromeda ha avuto una giusta chance?”, riferita allo scarso successo del precedente titolo BioWare. Darrah risponde di no, perché sarebbe uscito in un periodo in cui il mercato era saturo di RPG.

Alla richiesta di specificare meglio, Darrah dice: “È uscito lo stesso mese di Zelda [Breath of the Wild ovviamente]”.

Pazienza, è capitato a diversi prodotti di uscire nel momento sbagliato…

Fonte: GoNintendo

AGGIORNAMENTO: In una serie di Tweet pubblicati poco dopo l’intervista, Darrah ha spiegato meglio cosa intendeva con la sua affermazione:

Vi traduciamo i Tweet:

Innanzitutto, la domanda non era “MEA è segretamente un capolavoro e Nintendo voleva farvi fallire?”
MEA è un gioco con dei grossi difetti, soprattutto al lancio.

Ma l’ambiente delle recensioni era saturo.
Nier, Nioh, Horizon e Zelda sono usciti tutti in quello stesso periodo.
Ognuno di essi fa qualcosa meglio di MEA (di nuovo, un gioco con difetti).

Di conseguenza, anche titoli decenti vengono giudicati più duramente confrontati a giochi di qualità superiore.
Lanciarlo in un periodo diverso avrebbe trasformato un 72% in un 90?
No di certo.
Un 72 in un 77/78? Forse.

Ha effetto sulle vendite?
Un po’.
Ma oggigiorno conta tantissimo il passaparola.

Tutto qui.
È la natura dell’industria.
Non puoi controllare del tutto quando esce il tuo gioco e non puoi controllare per niente quando escono quelli altrui.
DAI [Dragon Age Inquisition] ha avuto maggior successo per la scarsa quantità di giochi nel 2014.

Uno rilascia il miglior gioco che può.
MEA ha un sacco di problemi ed è stato circondato da giochi sinceramente migliori.


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.