18 giugno 2018 • Recensione

Toki Tori 2+ – RECENSIONE

Sapete una cosa? A me piacciono i giochi frenetici, avete presente quali intendo no? Quei videogiochi dove la difficoltà aumenta sempre di più e vengono richiesti input continui da parte del giocatore, tenendolo fisso sullo schermo a domandarsi continuamente se si è scordato di premere un pulsante o non aver visto un nemico in avvicinamento. Perciò il mio primo approccio con Toki Tori 2+, un titolo che si discosta completamente dai miei gusti, non è stato certo uno dei migliori, facendomi in un primo momento domandare perché lo abbia scelto per una recensione. Con il passare del tempo però ho preso mano con le meccaniche di gioco, mi son fatto affascinare delle ambientazioni al suo interno e ho trovato sezioni più complesse e gratificanti di certi sparatutto o platform a cui sono abituato. Da lì sono arrivato ad una fantastica conclusione: questo gioco mi piace, ma tipo tanto.

Toki Tori 2+ è un’avventura puzzle prodotta dal team Two Tribes. Nel gioco prenderemo il ruolo dell’uccellino dall’omonimo nome, intento a salvare il suo popolo e l’isola in cui vive grazie all’aiuto di rane telepatiche. Sì so che suona strano, ma fidatevi che è bello.

Due tasti bastano ed avanzano

L’inizio della nostra avventura è molto semplice e diretto: appena avviato il gioco prendiamo subito il comando del nostro protagonista, occupato a gironzolare tranquillamente per i boschi, quando ad un certo punto un enorme boato rimbomba per tutta l’isola, accompagnato dalla rottura di misteriosi cristalli che rilasciano una strana sostanza nera. Da qui Toki inizia ad avventurarsi e veniamo introdotti per mezzo di vari ostacoli alle caratteristiche principali del nostro eroe. Toki NON SA SALTARE, le sue uniche capacità sono il cinguettare, per attirare l’attenzione dei vari animali all’interno dell’isola o canticchiare varie melodie, e lo sbattere i piedi, provocando una piccola onda d’urto che allontana i nemici o distrugge alcune strutture sottostanti. L’intero gioco è composto da SOLO queste due meccaniche, utilizzabili tramite i tasti A e B. Ciò che rende interessante il gameplay, nonché costruisce la base per la nostra intera esperienza, è l’interazione coi vari personaggi. Durante il corso della nostra avventura avremo a che fare con un vastissimo numero di animali e ciascuno di essi interagirà con noi in maniera diversa. Da qui troviamo la genialità del gameplay: i livelli sono strutturati in modo da essere superati solo dopo aver studiato i comportamenti delle creaturine e compreso come sfruttarli a nostro vantaggio. Come se non bastasse ciascun essere oltre a comportarsi a suo modo con Toki, interagisce in maniera diversa con le altre bestie, dandoci dei grandi grattacapi da risolvere, ma dandoci anche la sensazione di essere all’interno di una foresta.

Toki Tori 2+ - meccaniche
Queste due semplici meccaniche si riveleranno molto versatili durante il corso dell’avventura

Il giusto mezzo

Seppur il tasso di sfida può sembrare alto, il gioco risulta sempre divertente e onesto. I puzzle con cui avremmo a che fare possono tenerci occupati per una quindicina di minuti, ma non sembreranno mai ingiusti e frustranti. Le soluzioni son sempre logiche e davanti ai nostri occhi, e si baseranno sempre sulla nostra capacità di saper giostrare con gli elementi intorno a noi. In più il titolo ci offre vite infinite, checkpoint continui e nei casi più estremi la capacità di ritornare indietro all’ultimo checkpoint per mezzo di una melodia, o ricominciare la sezione da zero con l’apposito comando nel menù di pausa. Ciò permette di dedicarci completamente ai rompicapi che il gioco ci offre senza penalizzazioni forzate che interrompano bruscamente le nostre meningi a lavoro.

Un’isola tutta da esplorare

Le nostre vicende con il polletto Toki si divideranno in due parti principali: un primo momento dove esploreremo l’isola in maniera lineare, completando i percorsi da A verso B, ed un secondo momento dove rivisiteremo le suddette zone una seconda volta, andando a sfruttare tutto ciò che abbiamo imparato fino a quel momento per scovare nuovi percorsi. L’inizio pertanto sembrerà quasi un velato ed intelligente tutorial intento a farci relazionare coi vari elementi ed animali con cui Toki deve avere a che fare, cosicché il giocatore impari da solo come sfruttarli al loro meglio. Ad un certo punto ci verrà imposto di rivisitare l’intera mappa di gioco, potendo decidere dove andare in qualunque momento . Da qui i livelli si espandono in maniera naturale, visto che il giocatore ora saprà come raggiungere luoghi che in origine gli sembravano inaccessibili, non perché avrà sbloccato nuove armi o abilità, bensì grazie alla rinnovata consapevolezza della versatilità che il moveset di Toki gli offriva dal principio. Il titolo non ci dice mai chiaramente la presenza di questi nuovi passaggi, ma ci indicherà vagamente nella mappa la nostra destinazione finale, rendendo palese in quale zona muoversi. C’è da dire che sì, questo free roaming ha lo scopo di farci rigiocare l’avventura due volte di fila, ma la maniera con cui espande le basi e le nuove zone rendono questa meccanica ben sfruttata e gratificante.

Toki Tori 2+ - mappa
Potremmo decidere in ogni momento dove farci catapultare dalla mappa di gioco

Dentro la foresta

Il gioco ha uno stile molto ambientale, che ricorda le atmosfere dei primi tre Donkey Kong Country. La trama è essenziale, rimanendo vaga e per niente invasiva, donandoci una deliziosa aura di mistero sul mondo e le creature che abbiamo conosciuto. Il comparto grafico è composto da una miriade di sprite prenderizzati da modelli 3d (proprio come in DKC) in altissima qualità, regalando delle visuali belle ed accattivanti. La colonna sonora accompagna perfettamente il gioco, con musiche molto calme ed ambientali, dando un buon senso di tranquillità necessario per concentrarsi al meglio durante i vari rompicapi da risolvere, ma allo stesso tempo rendendole degli orecchiabili sottofondi e niente di più.

Toki Tori 2+ - grafica
Gli sprite prerenderizzati danno un effetto pittorico delizioso

Una miriade di collezionabili

Se proprio devo lamentarmi di TokiTori 2+, l’unico vero problema che ho riscontrato sta nei collezionabili: ce ne sono TROPPI. Tra i vari percorsi dell’isola troveremo una miriade di oggetti da raccogliere: pezzi di puzzle posti nei luoghi più angusti, foto da scattare a qualunque cosa vagamente interessante (animali, piante e vari elementi) ed i vari achievement disponibili per aumentare il tasso di sfida. Fin da subito mi son sentito schiacciato dalla grande quantità di contenuto extra offerto, tant’è che ho ignorato del tutto questi collezionabili, soprattutto visto che il gioco non richiede nessuno di essi per il completamento dell’avventura principale. Sono abbastanza sicuro che una diminuzione dei collezionabili mi avrebbe invogliato di più a completare il gioco al 100%.

Conclusioni

Toki Tori 2+ è una piacevolissima avventura che metterà alla prova le nostre menti all’interno di un mondo misterioso ed affascinante, dimostrandoci quanto un gioco all’apparenza semplice possa nascondere all’interno di sè un’esperienza gradevole ed interessante. Consigliato a chiunque abbia voglia un titolo in completa tranquillità, magari dopo una sessione di studio o di lavoro.

POLLI/10

  • Gameplay geniale ed interessante
  • Atmosfere graziosissime ed uniche
  • Adatto a partite mordi e fuggi
  • Troppi collezionabili.

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Aspirante animatore che sin dalla tenera età passava le giornate ad alternarsi tra i videogiochi ed i cartoni animati, prediligenzo i mondi carini e colorati dei platform agli altri generi. Attualmente studia all’accademia “The Sign” di Firenze con il sogno di lavorare nel campo del disegno. Il suo compito su Nintendoomed non è ancora molto chiaro, ogni tanto scrive qualche post buffo nella pagina facebook o articoli per la pagina, ma solo se proprio necessario.
Lo trovate anche su Facebook, Twitter e Instagram.

Autore: Salvatore "Sal" Salerno

Aspirante animatore che sin dalla tenera età passava le giornate ad alternarsi tra i videogiochi ed i cartoni animati, prediligenzo i mondi carini e colorati dei platform agli altri generi. Attualmente studia all'accademia "The Sign" di Firenze con il sogno di lavorare nel campo del disegno. Il suo compito su Nintendoomed non è ancora molto chiaro, ogni tanto scrive qualche post buffo nella pagina facebook o articoli per la pagina, ma solo se proprio necessario. Lo trovate anche su Facebook, Twitter e Instagram.