5 luglio 2018 • Notizia

Square-Enix parla della localizzazione della serie Dragon Quest

In un’intervista con GameInformer, i produttori di Square-Enix Yuu Miyake e Hokuto Okamato hanno risposto a un paio di domande riguardanti la localizzazione occidentale della serie Dragon Quest (notoriamente lenta) e il favoleggiato arrivo di Dragon Quest XI su Switch.

Localizzare un titolo di quella serie è, a detta loro, un processo lungo e costoso:

È uno svantaggio in tal senso, dice il produttore Yuu Miyake, è proprio la velocità della localizzazione. Richiede molto tempo per com’è fatto il gioco, e perché il testo del signor Horii [Yuji Horii, ideatore della serie e scrittore dei dialoghi, ndt] è una parte molto importante del gioco e piace ai fan. Ovviamente, dobbiamo trovare un modo per rendere il processo più breve ed efficiente. […]

Per una traduzione di qualità, i traduttori devono capire del tutto ogni singola parola e renderla nel modo giusto. Ci assicuriamo anche di dare accenti alle persone del mondo per farlo funzionare in ogni regione.

Riguardo a Dragon Quest XI su Switch…

Lo faremo, lo faremo. Non preoccupatevi.

Chi è interessato può leggere qui l’intervista completa.

Fonte: GoNintendo


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di scrivere la tesi ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di scrivere la tesi ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.