24 giugno 2016 • Notizia

SEGA: “Più qualità per Sonic”, ci sono progetti per espandere l’IP

Stando a quanto riportato da Takashi Iizuka, capo del Sonic Team, sembra proprio che SEGA stia cercando di mantenere fede alla parola data per quanto riguarda la qualità degli ultimi giochi dedicati a Sonic the Hedgehog. Negli ultimi tempi sono stati davvero pochi i giochi in grado di stupire la stampa specializzata, ed esperimenti come Sonic Boom: L’ascesa di Lyric non hanno fatto che macchiare l’immagine del brand. Che sia finalmente giunta la volta buona?

Vogliamo rilasciare dei buoni giochi per tutti i giocatori, la nostra sfida al momento è questa, assicurarci che i nostri giochi siano grandiosi.
[…]
SEGA sta davvero (per quanto riguarda quest’anno) ponendo una grande enfasi sulla qualità. Ad esempio, abbiamo rinviato di un anno Sonic Boom: Fire & Ice, cosa che noi di SEGA  non avremmo tradizionalmente fatto, ma il nostro focus al momento è cercare di portare Sonic ai fasti di un tempo.
[…]
Ci stiamo focalizzando per rendere Sonic un’icona dell’intrattenimento, non solo limitandoci ai giochi. Vogliamo elevare il suo status in tutte le piattaforme, cosa che spiega il nostro recente impegno.

Fonte: MCV

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).