29 aprile 2017 • Scherzendo

Nintendo Switch supera i 2 milioni di copie vendute in tutto il mondo, fermata la produzione.

Reggie: “Dobbiamo pensare al futuro”

Negli scorsi giorni si è concluso l’anno fiscale che copre il periodo 2016-2017 e, come di consueto, le varie compagnie hanno organizzato degli eventi finanziari dedicati ai loro azionisti. Lo scopo di questi eventi principalmente è dedicato a riportare i risultati finanziari dei prodotti immessi nel commercio nel corso dell’anno, nonché cercare di preannunciare quelle che saranno le prossime azioni della compagnia, in modo così da dare fiducia agli investitori.

Nel corso di uno di questi eventi, il presidente di Nintendo, Tatsumi Kimishima, ha annunciato che sono state distribuite ben 2.74 milioni di console Nintendo Switch, un numero a dir poco impressionante e che ha sorpassato le più rosee aspettative della compagnia. Allo stesso modo, anche il NES Classic Mini, la piccola console dedicata ai nostalgici degli anni ’80, ha venduto fino ad oggi ben 2.3 milioni di copie.
A sorpresa di chiunque fosse presente in sala, però, Kimishima ha anche annunciato che non saranno più previste ulteriori copie della console nei prossimi mesi, e che chi è interessato all’acquisto dovrà sbrigarsi a farlo.
A rassicurare gli investitori, e dare quindi fiducia nella compagnia, è stato l’annuncio del New Nintendo 2DS XL, nuova aggiunta nella famiglia Nintendo 3DS di cui avevamo parlato questa mattina.

Intervistato al riguardo dalla rivista TIME, il presidente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aimé ha parlato riguardo la discontinuazione dei due prodotti e del malcontento generato da parte dei fan e soprattutto dagli acquirenti che non sono mai riusciti a trovare una copia della console nei negozi.

Inizialmente era stato pianificato come un prodotto dedicato alla stagione natalizia [riferito al NES Mini, ndr], e non ci aspettavamo questo incredibile responso da parte dei consumatori. Lo stesso riguarda per Nintendo Switch, inizialmente infatti avevamo distribuito più di 2 milioni di copie della nuova piattaforma di gioco, un numero che pensavamo ci sarebbe bastato per almeno il mese di maggio. Purtroppo, però, per via delle alte richieste siamo riusciti ad aumentare la produzione di solo un mese e mezzo, rendendoci così conto di quanto fossero per noi dispendiosi i costi di produzione, a partire dalla produzionei dei Joy-Con di colore Blu Neon e Rosso Neon [attualmente la variante Neon della console è introvabile nei negozi, ndr].

Continuando l’intervista, è stato chiesto a Reggie se ci fossero comunque delle possibilià di rivedere riprendere la produzione di Nintendo Switch, tenendo conto che la sua immissione nel mercato risale a circa due mesi fa.

Attualmente non abbiamo piani di riprendere la produzione della console e dei giochi, almeno per quanto riguarda il territorio americano.

Oltre ai costi, fin troppo elevati da mantenere, sembrerebbe che Nintendo non riesca a sostenere il focus nello sviluppo di ben quattro piattaforme, trattasi appunto della Nintendo Classics Series, la recente Nintendo Switch, la famiglia Nintendo 3DS e il settore mobile. Infatti, stando a quanto riportatoci da Fils-Aimé, la compagnia ha intenzione di focalizzarsi principalmente sugli ultimi due, i cui profitti ormai sono assicurati.

Pur considerando lo straordinario riscontro che abbiamo riportato, possiamo capire la frustrazione dei nostri consumatori che non sono stati in grado di trovare la console nei negozi, e per questo ci scusiamo. Ma dal nostro punto di vista, è importante per noi riconoscere quale sia il nostro futuro e le aree in cui dovremo espanderci [riferendosi al settore mobile e al Nintendo 3DS] e non disponiamo di infinite risorse.

Fonte: TIME

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).