15 maggio 2018 • Notizia

RUMOR – Pokémon Let’s GO! Pikachu e Let’s GO! Eevee sono i titoli dei nuovi capitoli principali?

Astenersi hater di Kanto e vecchi convinti che il 2004 fosse ieri

Se ieri il rumor del lunedì era Star Fox: Grand Prix, oggi tocca a Pokémon Let’s GO! Pikachu e Let’s GO! Eevee, due titoli che sembrerebbero proprio appartenere ai prossimi capitoli della serie in arrivo su Nintendo Switch.

Già questa mattina, come vi avevamo riportato, Emily Rogers e Liam Robertson avevano accennato al fatto che il nome dei nuovi giochi (il cui annuncio è ormai imminente) avrebbe fatto storcere il naso. Adesso ci ritroviamo con un possibile rumor proveniente da 4chan, in cui un utente della nota image board ha pubblicato il logo di uno dei due giochi.

Il riferimento alla regione di Kanto, ma soprattutto a Pokémon Giallo, è evidente, visto che in quel gioco i primi Pokémon appartenenti al protagonista e al rivale erano esattamente Pikachu ed Eevee. Allo stesso modo, sono ormai passati 14 anni dall’uscita di Pokémon Versione Rossofuoco e Verdefoglia, e nuove generazioni di bambini e ragazzi non hanno mai avuto modo di conoscere (ad eccezione della Virtual Console) i capostipiti della serie e la sua regione. Sarà vero, sarà falso? Ormai non manca molto.

Fonte: 4chan


Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).